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Scienze - Articoli 2007 Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
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Realizzato
un modello animale nei laboratori del Reparto Genoma Umano 05.05.07 - C’è una speranza di guarigione in più per i bambini affetti dalla Sindrome di Omenn, grazie al modello animale della malattia realizzato, mediante tecniche di ingegneria genetica, nei laboratori del Reparto Genoma Umano dell’Istituto di tecnologie biomediche (Itb) del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano. Il risultato è l’ultimo in ordine di tempo scaturito dal Progetto Genoma Umano che, dopo aver stabilito la sequenza di tutto il Dna dell’uomo, si dedica ora alla comprensione del suo funzionamento. Finanziata dal Progetto Nobel della Fondazione Cariplo e dal Comitato Telethon e condotta in collaborazione con altri enti di ricerca, tra cui l’università di Brescia, il Telethon Institute of Gene Therapy del San Raffaele di Milano e l’Istituto di Ricerca Biomedica di Bellinzona (Svizzera), la ricerca apre nuove prospettive nella comprensione di questa patologia. ANNA VILLA, RICERCATRICE dell’Itb-Cnr che ha diretto lo studio, spiega: “La sindrome di Omenn (SO) è una immunodeficienza grave e appartiene al gruppo delle SCID (Severe combined immunodeficiencies), un insieme di patologie che hanno in comune un difettoso funzionamento dei linfociti B e T. Si tratta di due classi di cellule ...
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