|
News |
| Attualità |
| Arte e cultura |
| Salute |
| Scienze |
| Storia |
| Scuola e lavoro |
| Spazio |
| Tecnologia |
| Viaggi e turismo |
| Società |
| Atlantide |
| Solar house |
|
I nostri prodotti |
| Libri |
| di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
| Gadget |
![]()
|
|
|
Scienze - Articoli 2007 Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
|
Come
si forma e come proteggere i siti naturali 28.04.07 - Un innovativo progetto di sequenziamento del genoma del tartufo nero dal titolo “Genome sequencing of the black truffle Tuber melanosporum” vede coinvolti ricercatori dell’Istituto per la protezione delle piante del Consiglio nazionale delle ricerche di Torino (Ipp-Cnr) e dell'Ateneo torinese, con il supporto di Compagnia di San Paolo Regione Piemonte. Le domande sul tappeto sono tre, in sequenza: primo, la più importante, come si forma questo fungo pregiato?; secondo, come valorizzare e proteggere i siti naturali in cui viene prodotto?; terzo studiare i geni dei funghi avrà ricadute positive sullo studio del genoma umano? Il progetto offre un eccellente esempio di indagine innovativa che - partendo dalla ricerca di base di qualità - va incontro a richieste del territorio e al crescente interesse per i genomi dei funghi micorrizici da parte di ecologi, ambientalisti, biologi e genetisti (per l’utilizzo come biofertilizzatori) e del mercato, dove il tartufo rappresenta un vero cult-food. Il progetto di sequenziamento consentirà sicuramente di ottenere strumenti operativi al fine di valorizzare il capitale tartufo, salvaguardarlo, conservarlo e favorirne le condizioni di produzione …
|
| Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
| Torna all'indice degli articoli di Scienze |
| Home Page |