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Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  

Scienze - Articoli 2007   

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Caccia aperta alla sfuggente particella che fa da ponte al grande enigma dell’universo
Scoperta una spirale nana “affogata” nella materia oscura

10.02.07 - Per la prima volta misurato l’enorme alone di materia oscura che circonda la galassia NGC 3741, una spirale nana formata da un disco stellare di circa 5 milioni di stelle e distante 3 megaparsecs (Mpc) dalla Terra. (ossia 3 milioni di parsec, un parsec uguale a 3,26 anni luce). Gli autori della scoperto fanno parte di un team internazionale di astrofisici, costituito da ricercatori della Sissa di Trieste, dell’Università di Bonn e del New Mexico. La densità quasi costante della materia oscura  è stata calcolata in 43 volte le dimensioni visibili della galassia. La materia oscura, cioè, supera quella “normale” e luminosa per un rapporto di 1.000 a 1. Fino a oggi le osservazioni indicavano un’estensione dell’alone oscuro fino a circa 10 volte le dimensioni caratteristiche del disco luminoso, con un rapporto quindi di 100 a 1 tra la massa oscura e quella luminosa.

“Come illustriamo nell’articolo - spiega Paolo Salucci, docente di astrofisica alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste - questa scoperta estende la nostra conoscenza sulla materia oscura, la cui natura resta ancora un enigma, una sfida che impegna da circa 20 anni gli astrofisici e i fisici delle particelle di tutto il mondo”. La materia oscura, la cui esistenza è stata poi confermata dall’analisi della rotazione delle galassie, è il 90% della materia di tutto il cosmo. 

Per le osservazioni, gli scienziati del gruppo hanno utilizzato il Westerbork Synthesis Radio Telescope, in Olanda, con rilevatori di nuovissima generazione. “Lo strumento – precisa Salucci - consiste in 14 antenne circolari ognuna delle quali ha un diametro di 25 metri quadri e si estende per circa 1,5 chilometri” ... 

 

 
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