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Scoperto
l’interruttore del cancro di Maria Lisa Garavaglia 03.02.07 - Un interruttore a RNA per impedire la crescita delle cellule tumorali. La scoperta, pubblicata su Nature è probabilmente destinata a rivoluzionare, nel tempo, la lotta al cancro. L’interruttore molecolare è in grado di regolare la produzione della diidrofolato-reduttasi (DHFR), termine complesso utilizzato dagli scienziati per indicare una proteina fondamentale per la sintesi di timina, sostanza essenziale per le cellule che crescono velocemente, come le tumorali. L’RNA è una molecola copia del DNA. Alcuni tipi di RNA (detti messaggeri) forniscono alla cellula un codice che, grazie alla piccola fabbrica biosintetica costituita dal ribosoma, dirige la sintesi delle proteine, le unità costitutive fondamentali del nostro organismo. Dopo il sequenziamento completo del genoma umano si è scoperto che solo pochi geni producono RNA messaggeri. Numerosi RNA non servono per la sintesi proteica ma regolano l’attività dei geni. Questi RNA possono “accendere” o “spegnere” i geni e guidare in questo modo la produzione di RNA messaggeri e, in ultima analisi, di proteine. Anche il gene che codifica per la diidrofolato redattasi, si è scoperto, può essere regolato da uno di questi RNA. La DHFR è un enzima, cioè una particella proteica in grado di aumentare la velocità di alcune reazioni chimiche, nel caso specifico quella che porta alla produzione di timina. Questa sostanza entra a far parte del DNA. Per tale motivo la sua sintesi è molto elevata nelle cellule che si dividono. Ogni nuova cellula deve essere infatti dotata di un proprio DNA. Dato che l’enzima è fortemente attivo nelle cellule del cancro che si dividono velocemente, esso rappresenta il bersaglio del primo chemioterapico messo a punto per la terapia antitumorale, detto metotrexate, che serve appunto a inibirne l’attività ... |
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