I nostri prodotti

Libri

di Giuseppe Fortunati

Narnia e Narni
Dalla storia al fantastico
Alla scoperta della terra 
di Narni(a)

Heos Editrice

Gadget

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi siamo

Pubblicità

Abbonamenti

Servizi 

Prodotti

Archivio

 

       Heos.it - Giornale online di scienza e cultura       
Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede Amministrativa  -  Redazione  Heos Editrice  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy) 
Tel.fax  +39 045 69 70 187 - +39 045 958 18 55 mob. +39 339 29 65 817 Email: heos@heos.it   
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  

Scienze - Indice articoli 2006   -  2007   2012

 

Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it 

23.12.06
Termochimica: ricerche congiunte tra Svezia e Israele. Composti di zinco 
per creare magazzini di energia solare 

Produzione di idrogeno ed elettricità. Aperta una nuova via 

Il cuore, le salamandre, il lievito  la malaria e il parassita killer 

16.12.06

Indagine Irpps del Cnr. Fotografata la realtà italiana
Ricercatori, scientificamente ... precari

Da una ricerca dell’università La Sapienza
Il cervello riconosce separatamente identità e gesti 

09.12.06

Migliaia di anni fa dall’Etna si staccò una frana di 35 km cubi
Lo tsunami dimenticato 

Ottimismo, questione di geni

02.12.06

Riccio di mare, complicato parente stretto dell’uomo   

Libellule e obesità, peste e nuovi test antidroga

25.11.06

Parigi. Il 22 novembre firmato lo storico accordo tra Usa, Europa, Giappone, Cina,
India, Russia, Corea  
Nucleare, si lavora alla fusione. Energia pulita ed inesauribile

Messina. L’Itae realizzerà il primo centro testing nazionale per favorire il rapporto 
tra potenziali utenti e produttori delle nuove tecnologie 
Idrogeno, il Cnr deciso: “Avanti tutta…”

Microchip, cancro all’occhio  e funghi parassiti 

18.11.06

La tecnologia in aiuto agli scienziati che indagano oltre la psicologia, 
l’ingegneria e la fisiologia
La misurazione dell’impossibile

Gli antiossidanti, la molecola biotech e l’anemone di mare 

11.11.06

Cristoforo Colombo e l’America    
Il mistero delle origini. In attesa del Dna delle ossa 

Il primo uomo europeo viveva in Puglia  

Retrovirus, microbi, estrogeni Intriganti protagonisti

04.11.06
Geni e depressione: primi passi  verso una terapia su misura  
di  Marina Ferrario  

Scoperti i geni che controllano lo sviluppo degli arti
In futuro braccia e gambe  senza malformazioni 

Dolore cronico e antitumorali “soffocanti” 

Il crisantemo? Ottimo per il latte e non solo... 

28.10.06

Erice. Incontro internazionale sul Free Electron Laser. Il ruolo strategico dell’Infn
 In arrivo il supermicroscopio. “Cattura” la proteina mentre lavora

Firenze. L’argomento è al centro dei lavori dell’Open Network for New Science in programma per il 13 novembre  
Il DNA come un’antenna biologica?
 di Paolo Manzelli pmanzelli@gmail.com

21.10.06

Genetica e biotech contro salmonella  e cellule degenerate

Deinococcus radiodurans: superbatterio immortale 
che si fa beffe anche delle radiazioni nucleari

È stato ottenuto nel campo dell’ottica ultraveloce
Fisica, frontiera degli “attosecondi” Nuovo record mondiale made in Italy

14.10.06

Livorno. Conferenza Enriques 2006. Intervento del fisico Gabriele Veneziano,
fondatore della  “Teoria delle stringhe”
"All’inizio c’era un oceano di onde caotiche, quasi completamente calmo"

Università di Camerino
Scoperta mutazione genica predispone allo sviluppo dell’alcolismo

Transistor sensibili, rame “intelligente” e farmaci anti - ictus 

07.10.06

Telethon. Sclerosi laterale amiotrofica
Scoperto il “luogo dell’incidente” dei motoneuroni danneggiati

La scoperta de premi Nobel, Fire e Mello, riguarda il processo 
di silenziamento genico 

Verso una nuova classe di farmaci per guarire le infezioni virali dei neonati

di Silvia De Rubeis 

Nuove strategie contro i batteri cristalli fotonici e seta tarantolata  

30.09.06

Novità biotech per distrofia, terapia post ictus e infarto

ECAgents: arrivano i robot che pensano e lavorano in team

Rinnovamento cellule neurali Dibattiti e tesi a confronto
 di Silvia De Rubeis 

23.09.06

Marsili, il supervulcano sottomarino più grande dell’Etna per adesso “dorme”
Record mondiale del mar Tirreno Il suo fondale si espande
al ritmo di 20 cm l’anno

Ultimi sviluppi nella lotta all’obesità
Scoperta una molecola  che fa  aumentare il dispendio energetico

Dalla genetica nuove frontiere per calvizie e virus dell’Hiv

Nuovi ritrovamenti a Gibilterra
L’uomo di Neandertal parlava ed era altruista

16.09.06

L’esperimento era atteso da anni dai fisici di tutto il mondo. Sparato un fascio
di neutrini dal Cern al Gran Sasso

E adesso si cercano i “mutanti”

Scoperta la molecola  che fa da bussola agli uccelli migratori

09.09.06

Envisat fotografa la caldera  Campi Flegrei in crescita 

Il biotech pulisce il mare Novità per obesità e vino

02.09.06

Identificata la molecola che divide le cellule

04.08.06

Fisica, quando l’acqua “rompe le regole”

Trieste. Nel laboratorio di AREA
Euroclone-Roche: accordo sulla diagnostica umana

Ricercatori dell’Università della Florida (Usa)
Biotech e nuovi metodi per scovare le micrometastasi

Università di Chicago (Usa)
Individuata una proteina che mantiene vivi i ricordi

29.07.06 

Si mapperà il genoma dell’uomo di Neandertal

Il pelo e la proteina

22.07.06

Biotech, allergie e terapie anticancro

15.07.06

Insetticidi, Sars e pesciolini mangia anidride carbonica

17.06.06

I rilievi sottomarini sono stati scoperti dagli scienziati della nave Explora
dell’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale di Trieste

Vulcani di fango nel Mare di Ross

Successo dei ricercatori CNR-INFM di Roma e Trieste e del LENS di Firenze
Fisica: scoperto la “Carbonia” un nuovo materiale ultraduro

Pàmela ha trovato casa nello spazio dopo il lancio perfetto da Bajkonur
Per capire come siamo fatti esplorerà l“energia oscura” e l’antimateria

(10.06.06) 
Gran Bretagna.
All’università di Cambridge
Si lavora per costruire l’aereo più silenzioso del mondo

Il 42% dei nostri litorali versa in condizioni critiche. I dati contenuti 
in un voluminoso
rapporto del Gruppo Nazionale per la Ricerca sull’Ambiente Costiero
Coste italiane a rischio erosione

Piano di studi dell’Enea con Ibm
Ebollizione spaziale piena di misteri

(03.06.06)

Nostra intervista all’oncologo statunitense John Nemuniaitis
Tumore ai polmoni: si sperimenta il vaccino gm GVAX

Roma. Presentati i dati del convegno italo-cinese Particle and Fundamental Physics
in Space 2006

L’Infn ambasciatore in Cina della ricerca italiana

Novità dai vegetali ogm e dagli abissi marini

(27.05.06)

Biotech, interventi su tessuti nervosi e alterazioni genetiche

(13.05.06)

L’uomo non è il solo a scegliere in modo economico
Anche le scimmie scelgono tra qualità e quantità


Surriscaldamento della Terra e scioglimento dei ghiacciai

L’uomo e l’orso polare. Destino in comune

Per due secoli e mezzo dal 1694 al 1944 fu “effusivo”
Il Vesuvio tranquillo? Sì, ma prima dovrà fare il botto

Roma. Ricercatori Infm-Cnr “La Sapienza” e l’università di Glasgow (Scozia) uniscono
le forze nel campo della “microfluidica”

Il laser intrappola le particelle
Arrivano i micro lab di analisi chimica e biologica

(29.04.06) 
Musica e amusia L’effetto Mozart e il cervello
 
  di Tiziana Lanza

Nelle ricerche sono impegnati scienziati italiani, svizzeri e tedeschi
Computer neurali: si lavora al dialogo macchina - cervello

(29.04.06) - Lo sviluppo di computer organici, che utilizzano i neuroni dei mammiferi per elaborare o immagazzinare informazioni o protesi neurologiche al fine di superare i disordini del sistema nervoso centrale, potrebbe sembrare la trama di base di un Terminator 4. Tuttavia, i progressi conseguiti all’interno del progetto NACHIP, finanziato nell’ambito del Sesto programma quadro (6PQ), e sviluppato da ricercatori in Germania, Italia e Svizzera, potrebbero contribuire all’evoluzione proprio di questo tipo di tecnologia anche se in una prospettiva abbastanza lontana. L’équipe, composta da Peter Fromherz del Max-Planck-Institute di biochimica di Monaco di Baviera, Stefano Vassanelli del dipartimento di anatomia e fisiologia umana dell’Università di Padova e Nikolaus Greeff dell’Istituto di fisiologia dell’Università...

Le dimensioni sono quelle di un granello di polvere
Microcellula fotovoltaica biotech restituirà la vista

(29.04.06) - Un microcellula fotovoltaica, poco più grande d’un granello di polvere, restituirà in un futuro non molto lontano la vista ai pazienti affetti da gravi degenerazioni maculari. Questo è l’obiettivo al quale sta lavorando un team di ricercatori associati all’Università di Chicago, che ha messo a segno un netto miglioramento del processo di biocompatibilità del minuscolo apparecchio fotosensibile, in grado di stimolare elettrochimicamente i pigmenti della retina. Uno dei problemi che hanno bloccato, negli anni passati, lo sviluppo e l’applicazione della tecnologia era dovuto al fatto che il chip veniva rigettato dal corpo umano...

Biotech inarrestabile: dalle virus-batterie agli indumenti
che vestono la pelle 

(22.04.06) - Una pila al virus, in sostituzione delle comuni pile al litio, per abbattere verticalmente i costi di produzione delle batterie e annullare gli impatti ambientali dei metalli pesanti che vi sono impiegati. Questo il traguardo raggiunto da un gruppo di lavoro associato al Mit (Massachusetts institute of technology) il quale ha geneticamente modificato un semplice virus rendendolo di fatto il polo positivo di una batteria dalla quale prelevare una nanodifferenza di potenziale.
“Lo studio che abbiamo condotto in laboratorio - afferma Paula Hammond, coordinatrice del progetto - ha indicato quanto sia possibile orientare i microrganismi rendendoli elettricamente simili a un diodo semiconduttore”. Una batteria di questo tipo potrebbe essere piccola quanto un chicco di riso. E da tale struttura di...
 

Successo dei fisici al Fermilab. Il “cronometro” fermato sul filo dei 200 miliardi 
di passaggi al secondo

Misurata la trasformazione da materia in antimateria

(15.04.06) - Nuovo primato della Fisica. Al fotofinish materia e antimateria con 200 miliardi di passaggi al secondo. I ricercatori dell’esperimento Cdf (Collider Detector at Fermilab), che coinvolge molti fisici italiani dell’Infn e che attualmente sta prendendo dati al Fermi National Accelerator Laboratory (Fermilab), presso Chicago (Usa), hanno annunciato di aver eseguito una misura di precisione relativa a una rapidissima transizione tra materia e antimateria.
Per quanto sorprendente, da molti anni si ritiene che tipi molto particolari di particelle subatomiche possano effettuare spontaneamente delle transizioni tra materia e antimateria. Con questo nuovo esaltante risultato, i fisici di Cdf sono stati in grado di misurare la velocità di queste transizioni nel caso di una particella che è composta da un quark strange e da un quark bottom ...

Curiosando tra i laboratori universitari americani e giapponesi
Nanoparticelle d’oro, pesci antartici e gibboni

(15.04.06) - Una nuova tecnologia, che permette di indirizzare nanoparticelle d’oro stimolate da un raggio laser verso il nucleo dei tumori, permetterà di bruciare solo le cellule malate, preservando quelle sane. L’applicazione è stata recentemente messa a punto all’Università dell’Ohio, dove un gruppo di lavoro coordinato da Hugh Richardson e Sasha Govorov ha scoperto che le molecole, se stimolate da un laser a bassa intensità, emettono un calore tale da consentire di “bruciare” con estrema precisione una massa cellulare anche mille volte maggiore della loro. Queste proprietà sono state osservate nel ghiaccio, nell’acqua e su un materiale polimerico progettato a imitazione dei tessuti presenti nei sistemi biologici, quindi anche nel corpo umano...

Sta per andare in soffitta la querelle politico-religiosa sulle cellule embrionali
I cloni, un nuovo metodo isolerà dal testicolo cellule staminali “multipotenti”
di Maria Lisa Garavaglia

(15.04.06) - Arrivano i cloni. Non è l’incipit di un romanzo di fantascienza ma la straordinaria via aperta da una nuova scoperta realizzata nell’ambito degli studi condotti sulle cellule staminali. Ecco di cosa si tratta.
Un gruppo di scienziati tedeschi, sotto la guida del professor Hasenfuss dell’Università di Göttingen, è riuscito a ottenere, da cellule staminali isolate dal testicolo di ratto, cloni di diversi tessuti, cioè cellule adulte e differenziate identiche fra loro e a quelle dell’organismo di origine.
Se, come sembra, la tecnica fosse riproducibile anche nell’essere umano, ciascuno di noi, o, almeno per il momento, ciascun individuo di sesso maschile, potrebbe avere dentro di se una sorgente illimitata di cellule, un potenziale enorme, una “ruota di scorta” utilizzabile per sostituire cellule danneggiate. Data la loro capacità di originare potenzialmente qualsiasi tipo di cellula, la visione più rosea e futuristica della comunità scientifica prevede ...

Un allarme rapido, che metterà sotto controllo le parti più vulnerabili del paese 
Gaia2 spia il terremoto in tempo reale 

(08.04.06) - “GAIA2”: il nome dice già che è qualcosa che ha a che fare con la Terra; il numero che si tratta della seconda versione di un prodotto. In realtà GAIA2 è il più innovativo elaboratore di segnali geofisici che oggi esiste al mondo. È stato progettato e realizzato non da un’industria specializzata, ma da un gruppo di ricercatori, per lo più informatici e elettronici, che lavorano presso l’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia).
“Già da qualche anno - spiega il responsabile del Centro Nazionale Terremoti, Alessandro Amato - il modo di elaborare i segnali sismici è cambiato. Prima c’era una rete di sensori distribuiti sul terreno, con una maggiore densità nelle zone più esposte a rischio sismico, i quali trasmettevano gli scuotimenti provocati dai terremoti a una centrale operativa che aveva il compito di elaborarli. Ma molto spesso, a causa delle linee di trasmissione poco efficienti, il segnale arrivava deteriorato, oppure in ritardo rispetto alle esigenze di studio e sicurezza”...
    

Ecco perché i geni tingono di rosso il vino

(08.04.06) - Sono due enzimi a conferire all’uva il suo tipico colore rosso. L’identificazione degli ultimi due tasselli mancanti alla comprensione del meccanismo è opera di un team italo-francese, e apre la strada alla selezione mirata per la qualità delle uve, per ottenere varietà particolarmente pregiate per intensità e stabilità del colore. Lo studio, pubblicato su BMC Genomics, rientra nel lavoro sulla genetica della vite che il dipartimento di Scienze agrarie e ambientali dell’Università di Udine sta portando avanti da alcuni anni. I due geni sono stati identificati grazie alla collaborazione con l’INRA francese, che ha preparato il materiale per sequenziare il genoma della vite. “I francesi - racconta Di Gaspero - ci hanno messo a disposizione una collezione di frammenti del genoma della vite e noi, andando a controllare alcuni di quei pezzi che sospettavamo contenessero i geni che ci interessavano, siamo riusciti ad isolarli e studiarli”. La ricerca non si ferma qui. “Ora siamo alla ricerca degli elementi regolatori che controllano la trascrizione di questi… 

Il teletrasporto e i tanti misteri della "Non località quantistica" 

(01/04/06) - Il primo esperimento al mondo di teletrasporto quantistico di un fotone da un luogo ad un altro, è stato realizzato dall'equipe del prof. Francesco De Martini, ordinario di Informazione Quantistica al Dipartimento di fisica dell'università La Sapienza di Roma, nel luglio del 1997, mese in cui il lavoro fu spedito alle riviste internazionali per la pubblicazione avvenuta nel febbraio 1998. Per secondi sono arrivati i fisici dell'Università di Innsbruck che hanno registrato il loro lavoro nel dicembre del 1997 anche se fu pubblicato nello stesso mese. Poi è stata la volta degli scienziati americani.

Detto questo per stabilire con certezza la cronologia dei fatti, che vede l'Italia ai vertici della ricerca mondiale in questo settore oggi definito come il più interessante di tutta la Fisica e che va sotto il nome di “Non località quantistica”. Si tratta di una finestra aperta su un mondo in grado di cambiare totalmente il nostro modo di percepire e capire i fenomeni che ci circondano quotidianamente. E quello che accadrà nei prossimi decenni, nessuno oggi è in grado di prevederlo...

Nanotech e biotech Novità terapeutiche

(25/03/06) - “ponteggio” nanotec per ricostruire i tessuti nervosi. Un “ponteggio” nanotecnologico che permetta ai tessuti nervosi lacerati di ricostituirsi e tornare a svolgere le funzioni fisiologiche originarie: questa l’idea alla base del progetto di un’equipe di ricercatori del Mit, i cui positivi risultati sono stati pubblicati su Proceedings of the National Academy of Sciences..Peperoncino rosso Biotec contro i tumori alla prostata. Contro il tumore alla prostata, dopo il cumino arriva il peperoncino. Un network di ricercatori internazionali ha infatti testato su alcune forme neoplastiche l’azione della capsicina, l’alcaloide che rende piccante il peperoncino, ed ha riscontrato una significativa regressione delle cellule cancerose dopo la somministrazione...L'esame delle molecole di Rna dirà se il nostro cavo orale è sano. “La consapevolezza che una qualsiasi trasformazione delle cellule possa degenerare in tumore è la miglior possibilità di cura della malattia. La natura proteica delle variazioni è il nostro principale punto di riferimento”. Lo ha detto il professor David Wong, ricercatore associato all’Ucla, nel corso di un recente simposio di... 

In fondo al mar... tra laghi sottomarini
Scienziati tedeschi scoprono nuovi batteri nel Mediterraneo

(18/03/06) - Alcuni ricercatori che partecipano al progetto BIODEEP finanziato dall’UE hanno pubblicato i risultati delle loro ricerche nella rivista Nature, rivelando l’esistenza, nei fondali del Mediterraneo, di un ecosistema diverso classificato in “laghi” sottomarini ostili.Nelle profondità delle acque azzurre del Mediterraneo, a tre-quattro chilometri dalla superficie, lontano dai nuotatori, dalle navi e persino dai pesci, si nascondono “laghi” ipersalini a densità estremamente elevata, le cui acque presentano una salinità dieci volte superiore all’acqua marina e subiscono una pressione di 400 atmosfere. Per tale motivo i laghi in questione sono rimasti a lungo separati dal mare. L’acqua salmastra ad elevata salinità e l’acqua marina non si mescolano e sono separate da un’interfaccia di uno spessore di circa 2,5 metri...

L’Europa blocca l’utilizzo del primo farmaco transgenico

(4/03/06) - Parere negativo sul farmaco Atryn, il primo medicinale prodotto grazie alla tecnologia transgenica di cui era stata richiesta l’approvazione per l’ingresso sul mercato negli Stati Uniti o in Europa. Lo ha emesso il Comitato per i medicinali ad uso umano (Chmp), appartenente all’Agenzia europea per i medicinali (Emea). La tecnologia transgenica prevede l’introduzione di uno o più geni di un essere vivente nel DNA cellulare di un altro che potrebbe anche appartenere a una specie diversa.L’Atryn, prodotto dalla GTC Therapeutics negli Stati Uniti, contiene antitrombina (AT), che ha proprietà anticoagulanti e antinfiammatorie. Quest’ultima si presenta naturalmente negli esseri umani e costituisce un elemento essenziale della capacità del corpo di eliminare grumi di sangue...

Le news della settimana
Biotech: dal “pillolo”al macaco

(25/02/06) Svelato il processo che genera il morbo della mucca pazza. È una forma sbagliata della proteina prionica, PrP, presente in abbondanza nel nostro cervello, a dare origine al morbo della mucca pazza e alla malattia di Creutzfeld-Jakob. L’importante scoperta, pubblicata sull’ultimo numero dei Proceedings of the National Academy of Science (PNAS), si deve al team coordinato da Susan Lindquist, pluripremiata biologa molecolare e direttrice del Whitehead Institute di Cambridge, città statunitense non lontana da Boston, nel Massachusetts. ...

Colesterolo: marker biotech misurerà il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. Un forte stress infiammatorio a carico di alcune proteine del fegato potrebbe essere il responsabile primo del deposito degli acidi grassi e del colesterolo “cattivo” sulle pareti arteriose e, quindi, essere fortemente implicato nello sviluppo delle più gravi malattie vascolari. A questo risultato è giunto un team di ricercatori associati alla Michigan University e coordinati da Randal J. Kaufman...Macaco mulatto. Il suo genoma spiega le nostre malattie. È stato recentemente reso disponibile alla comunità scientifica internazionale l’intero genoma del Macaca mulatta, un primate originario delle foreste asiatiche. Lo studio, patrocinato dal National human genome research institute statunitense, ha lo scopo di approfondire le affinità fisiologiche tra la specie animale e gli umani, che condividono oltre il 90% dei corredi ricombinanti. ..Il “pillolo” biotech presto in farmacia: inibirà l’azione elettropropulsiva dei gameti. Un “pillolo” anticoncezionale maschile potrebbe divenire realtà grazie ad uno specifico trattamento biotech. Un gruppo di biologi molecolari, associati all’Howard Hughes Medical Institute, ha infatti modificato geneticamente alcune cavie da laboratorio, impedendo ai maschi di procreare annullando una specifica proteina in grado di far muovere i gameti verso gli ovuli fecondabili...

Genetica e Biotech, gioco di squadra sul terreno                        delle nuove conoscenze 

(18/02/06)
Test biotech spia la tossicità dei farmaci antitumorali.
Stabilire e misurare la potenziale tossicità di nanoparticelle di farmaci, per evitare reazioni incontrollate e impreviste del nostro organismo: è il traguardo che un team di ricercatori associati all’università californiana di Los Angeles si è dato per proseguire gli studi avanzati sull’impiego terapeutico delle nanobiotech. “La barriera immunologica che protegge il nostro corpo - spiega il coordinatore del progetto...
Bloccato il telomero “doppiogiochista”. Un gruppo di genetisti associati all’università del Colorado ha dimostrato che la telomerasi, un enzima fortemente coinvolto nei processi di allungamento della vita della cellule, è uno dei fattori di sostegno nello sviluppo delle neoplasie. Nella sostanza, il maggior o minore allungamento dei telomeri è indice della replica degenerativa dei corredi cellulari, che intervengono nella crescita e nella diffusione dei tumori...Più vicina la rigenerazione dei tessuti nervosi. L’applicazione di sofisticate tecnologie ricombinanti ha permesso ad un’equipe di ricercatori associati all’università americana di Duke di indurre il mutamento del colore di un Manduca sexta, ovvero un... bruco. “La particolarità dell’applicazione - dice Frederik Nijhout, coautore dello studio - è l’aver mappato il segmento del Dna della colorazione cutanea sostituendolo con un’identica sezione, ma più sensibile alla temperatura...Genetica e Alzheimer: si replicheranno le strategie di chi è predisposto ma non si ammala. La sindrome di Alzheimer, una delle malattie senili più gravi e diffuse nei Paesi industrializzati, ha una base genetica in almeno l’80 per cento dei casi conclamati. A questa conclusione è recentemente giunto uno screening internazionale coordinato dalla gerontologa californiana Margaret Gatz, che ha preso in esame un elevato numero di gemelli omozigoti con stadi diversi di sviluppo della malattia...

Ogm, si usano nello spazio e nella ricerca di neoplasie

11/02/06 La Nasa: cianobatteri gm forniranno agli astronauti nutrienti e protezione dalle radiazioni.  Spazio e batteri. La capacità di adattamento dei batteri ad ambienti particolarmente difficili è nota da tempo, ma la loro capacità di sopravvivere in condizioni limite, lascia supporre che forme di vita semplici possano esistere in pianeti del sistema solare con atmosfere per noi non respirabili. È il caso di un synechoccus Pcc-7002, un cianobatterio del quale è stata recentemente messa a punto la mappa genetica. Il microrganismo prolifera solo in fanghi bollenti, in presenza di forti concentrazioni di sostanze altamente tossiche e ha un metabolismo direttamente influenzato dalla presenza di luce…
Nitrito di sodio contro le infezioni polmonari.
Il nitrito di sodio, composto chimico utilizzato per la conservazione degli alimenti - in particolare, per fissare il colore della carne - potrebbe diventare un prezioso alleato nella cura della fibrosi cistica, una delle malattie genetiche più diffuse. Un gruppo di scienziati dell’Università di Cincinnati ha scoperto che la Pseudomonas aeruginosa, batterio responsabile dell’indebolimento dei polmoni dei malati di fibrosi cistica, in grado di sviluppare continue mutazioni che lo rendono resistente agli antibiotici, è però sensibile all’azione del conservante, che lo rende di fatto incapace di proseguire l'aggressione dei tessuti…

 Neoplasie alla prostata e al rene: nuovo test Dna per stimare l'esposizione al rischio . Un innovativo test di derivazione biotecnologica sarebbe in grado di stimare a quale rischio si è esposti nel contrarre neoplasie prostatiche e renali. Questo il risultato di uno studio apparso sullo statunitense The Journal of Urology, che riporta l’analisi dell’interazione diretta tra l’aplogruppo U del DNA mitocondriale (in pratica, un particolare ?ramo” del codice genetico contenuto del DNA) e l’incidenza dei tumori dell’apparato genito-urinario...

Bologna. Aperta la strada ai computer in soluzione chimica

E la luce muove il motore molecolare

Intervista a Vincenzo Balzani  del “G. Ciamician”    

(4/02/06) - Per la prima volta al mondo è stata convertita la luce solare in un movimento meccanico. Siamo nel regno delle nanotecnologie. Il “motore” è stato realizzato da un gruppo di chimici molecolari che lavorano con la mentalità dell’ingegnere. Questo approccio ha permesso la realizzazione appunto di un motore molecolare lungo 6 nanometri (un nanometro è la miliardesima parte di un metro). Il motore ha già un nome, si chiama “Sunny”, ed è stato realizzato dall’equipe del prof. Vincenzo Balzani del Dipartimento di Chimica “G. Ciamician” dell’Università di Bologna che ha lavorato congiuntamente con un gruppo di scienziati dell’Università della California...

La Sapienza diventa la casa dei supercalcolatori ApeNext  

(4/02/06) - I supercalcolatori ApeNext hanno una nuova casa all’Università di Roma La Sapienza: è il Laboratorio di Calcolo nei locali della sala macchine Citicord (Piazzale Aldo Moro 5, Edificio Fermi del Dipartimento di Fisica). Il Laboratorio vede la luce grazie a una collaborazione fra il Dipartimento di Fisica (diretto da Guido Martinelli), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e il Centro Interateneo per le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione nella Ricerca e nella Didattica (Citicord)...

Polo Sud. Lo strumento installato dall’Istituto di geofisica e vulcanologia

Operativo l’acchiappa disturbi atmosferici  

 

(4/02/06) - Installato dall’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) il primo ricevitore di scintillazioni ionosferiche italiano in Antartide È stato inaugurato nella base “Mario Zucchelli”. La scintillazione è un effetto di disturbo sul segnale elettromagnetico proveniente dai satelliti ed è causata da anomalie di densità elettronica presenti in quella parte dell’alta atmosfera chiamata ionosfera....

Tumori infantili, herpes, tbc Nuove vie aperte dalle biotech  

(21/01/06) Tumori in età in pediatrica: scoperto il gene che regola le metastasi 

Il neuroblastoma, uno dei tumori più invasivi dell’età pediatrica, potrebbe essere presto efficacemente contrastato da una proteina in grado di bloccarne le metastasi. Un gruppo di studio associato all'università californiana di San Diego ha infatti identificato una carenza di caspasi 8, elemento genetico che regola...

Francia, identificato il recettore che protegge dalla tubercolosi. Un’equipe di ricercatori associati all’Istituto Pasteur di Parigi, che da tempo analizza la struttura genetica di alcune popolazioni fortemente colpite dalla tubercolosi, ha avanzato l’ipotesi di una componente ereditaria nella possibilità di contrarre il morbo...

Herpes, sperimentato un nuovo farmaco biotech. Sperimentato nei laboratori di ricerca dell’Università dell’Illinois, a Urbana-Champaign, un principio attivo facilmente impiegabile per la cura delle infiammazioni delle mucose da herpes. Il farmaco è frutto dell’analisi del Dna di un virus particolarmente... 

Identificato un enzima riparatore del Dna: è responsabile dell’evoluzione      delle specie. La scoperta di un enzima presente nel corredo genetico di tutti gli esseri viventi e capace di riavviare il processo di duplicazione delle cellule del Dna danneggiato, apre un nuovo capitolo sulla comprensione dei meccanismi evolutivi delle specie. La notizia è stata recentemente pubblicata su “Nature“ da un team di ricercatori associati all’Howard Hughes Medical Institute...

 

  Home page