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Salute - 2009 |
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Ictus, terapia musicale e percezione visiva 28.03.09 - Ricercatori spagnoli e inglesi hanno dimostrato che i pazienti colpiti da ictus che hanno perso una parte della loro consapevolezza spaziale, hanno avuto un miglioramento della percezione visiva quando ascoltavano una musica gradita. Le conclusioni dello studio, pubblicate nei Proceedings of the National Academy of Sciences, sottolineano l'importanza dello stato emozionale di un individuo. Quando una parte del cervello di una persona è danneggiata a causa di un accidente cerebrovascolare, spesso il paziente sperimenta un deficit della percezione visiva, specie dello spazio emipersonale. Ne conseguono difficoltà d'integrazione della visione e dunque difficoltà d'interazione con gli oggetti. QUESTA CONDIZIONE, chiamata eminegligenza spaziale o neglect, dal suo termine inglese, è sperimentata anche dal 60% dei pazienti colpiti da ictus ed è solitamente la conseguenza di una lesione al lato destro del cervello, che porta ad un deficit della consapevolezza spaziale dal lato sinistro del corpo. Secondo David Soto dell'Imperial College London (Regno Unito), che ha guidato lo studio, “l'eminegligenza può rivelarsi una malattia con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana. Per esempio, in casi estremi, il paziente con neglect mangia solo il cibo dal lato destro del piatto, o si rade solo mezza faccia”... Testo completo nel settimanale Heos.it pdf in abbonamento salute, articoli, news, notizie, rivista salute benessere Heos.it.
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