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Salute - 2009 |
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Università di Verona. I risultati di una ricerca iniziata nel
1996 07.03.09 - Cause genetiche di infarto del miocardio: dall’Università di Verona arrivano due nuove scoperte. La prima è legata allo studio del genoma per individuare le cause dell’infarto famigliare; la seconda riguarda il coinvolgimento degli eosinofili, cellule collegate ai fenomeni allergici che si è riscontrato avere un ruolo fondamentale nell’infarto del miocardio. Domenico Girelli, Nicola Martinelli, Oliviero Olivieri della Sezione di Medicina Interna del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale diretta da Roberto Corrocher firmano due articoli pubblicati in contemporanea sulla più importante rivista del settore, Nature Genetics, in cui si riporta una mappa dettagliata di nuovi marcatori genetici associati al rischio di un attacco cardiaco. In entrambi i casi si tratta di ampie collaborazioni internazionali, nel cui ambito la popolazione del Verona Heart Study - più di 2.000 pazienti veronesi con malattie cardiache che hanno “donato” il proprio DNA per la ricerca a partire dal 1996 - si è rivelata utilissima per la scoperta di tali nuovi marcatori. IL PRIMO STUDIO, CONDOTTO in collaborazione con Sekar Kathiresan, responsabile del servizio di Cardiologia preventiva del Massachusetts General Hospital di Boston (USA) e con ricercatori di 10 Paesi (il Consorzio MIGEN), ha arruolato 26mila soggetti ed ha portato alla scoperta di 9 regioni sul genoma associate all’infarto precoce ... Testo completo nel settimanale Heos.it pdf in abbonamento salute, articoli, news, notizie, rivista salute benessere Heos.it.
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