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Ogni
anno colpite 196 mila persone. A rischio anche i giovani 19.04.08 - In Italia ogni anno si contano 196 mila nuovi casi di ictus. Di questi più di diecimila riguardano i giovani e gli under 55. E nelle donne, anche se gli estrogeni le proteggono dall'ictus, dopo i 35 anni il rischio aumenta se nel frattempo si fuma, c’è la pressione alta e si usano pillole contraccettive a maggior contenuto di estrogeni. Tutti questi dati sono stati messi nero su bianco dall’associazione per la lotta all’ictus “Alice Italia Onlus”, in un incontro che si è tenuto a Milano. Gli ictus che colpiscono le persone con meno di 45 anni sono statisticamente sono pari al 5,5% di tutti gli ictus dei Paesi occidentali (4.200 l’anno solo in Italia), mentre nei Paesi in via di sviluppo la quota raggiunge il 19%. Vista l’età, si tratta di soggetti attivi nel lavoro per cui le conseguenze in ambito familiare e sociale diventano ancor più pesanti. Per quanto riguarda i fattori di rischio che causano ictus nel bambino e nel giovane, spiegano gli esperti, spesso arrivano da patologie vascolari o da malattie cardiache che possono dare origine a emboli. Inoltre, c’è la lacerazione delle arterie che portano il sangue al cervello, dovuta a traumi ripetuti al collo, inclusi incidenti stradali, traumi sportivi oppure manovre ...
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