Info commerciali
Acquista
l'essiccatore solare
Sconto 10%
Esclusivo Riservato
ai Lettori di Heos.it
Selezione titoli
filmati culturali
e scientifici in Dvd
|
I nostri prodotti |
| Libri |
|
in omaggio "Guida
ai Vini Veneti"
|
![]() |
|
Narnia e Narni |
| Gadget |
|
![]() |
|
Politica - Articoli 2008 - 2009 - 2007
|
|
Vai alla demo del settimanale Heos.it >>> |
|
L'Onda
del cambiamento in Italia
06.11.08 - Alla fine il cambiamento c'è stato. Barack Obama, 47 anni, è il nuovo presidente degli Stati Uniti d'America. L'onda di una nuova generazione conquista la politica del paese più ricco e industrializzato a livello mondiale, dopo che già l'imprenditoria e la classe dirigente statunitense sono da anni dominati da figure giovanili emergenti (lo è stato Bill Gates nei primi anni Novanta, lo sono stati Larry Page e Sergey Brin, fondatori di Google, all'inizio di questo secolo). La novità del prossimo presidente non risiede solo nell'età e nelle origini familiari, ma coinvolge qualcosa di più ampio: un nuovo modello di comunicazione, una nuova forma di partecipazione, particolarmente adatta per la "generazione X" che chiede alle classi dirigenti un linguaggio moderno con strumenti come Web 2.0, il passaparola informatico-tecnologico e nuovi sogni di un'economia sostenibile basata sulla conoscenza. Altri stati, come il Regno Unito e la Spagna, hanno attuali leader politici della stessa generazione di Obama, ma forse solo quest'ultimo, grazie al potere mediatico e rappresentativo degli USA, può realmente scatenare un pacifico ricambio di leadership indotto in altre nazioni europee, a cominciare dall'Italia. In effetti, in questo quadro, il nostro paese stride fortemente come conservatorismo culturale e scarsa propensione alla visione del futuro, avendo in sé tre record non per niente invidiabili: la classe politica, la classe imprenditoriale e i docenti universitari con età media più elevata sia tra i paesi dell'Unione Europea sia tra i paesi più industrializzati a livello globale. In questo ultimo mese, la mobilitazione su scala nazionale, seppure non coordinata unitariamente e con diverse posizioni sfumate, su un tema fondamentale e cruciale come quello dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca sta però scalfendo quel clima di autoreferenzialità e sta mettendo al centro dell'attenzione una generazione che rivendica il diritto di costruirsi un futuro di speranza. L'Associazione Italiana per la Ricerca ribadisce che le differenti istanze proposte per favorire la conoscenza sono e saranno il pilastro della società di questo secolo, perché proprio dalla quantità e della qualità degli investimenti in Ricerca passa la capitale decisione sul ruolo dell'Italia nei prossimi decenni a livello economico-culturale in Europa e nel mondo. In questo clima di cambio generazionale e rinnovamento dei sistemi produttivi e sociali, l'Italia non può permettersi di perdere questa spinta propulsiva giovanile e deve convogliare in modo costruttivo le idee che salgono dalla base di questo movimento per generare, finalmente, un rinnovo di tutta la classe dirigente nazionale. Siamo pronti per affrontare il futuro e il Ventunesimo Secolo? "Yes, we can believe in" direbbe qualcuno. *
Vice Presidente dell'Associazione Italiana per la Ricerca
Politica. Notizie,articoli,news,interviste |
| Indice - Politica |
| Vai alla demo del settimanale Heos.it >>> |
| Abbonati Ora! |
|
Direttore responsabile Umberto Pivatello Sede Amministrativa - Redazione Heos Editrice Via Muselle, n° 940 37050 Isola Rizza - Verona (Italy) Tel.fax +39 045 69 70 187 - +39 045 958 18 55 mob. +39 339 29 65 817 Email: heos@heos.it Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7 marzo 1997 |