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Politica - Articoli 2007 - 2008 - 2009
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La Birmania
La Birmania è uno dei cosiddetti paesi in via di sviluppo. Ha una superficie di 676.756 kmq. Ha una popolazione di circa 51 milioni di abitanti (l'ultimo censimento affidabile fu svolto nel 1983). Il 27 marzo 2006, la giunta militare ha spostato la capitale da Yangon a Pyinmana, che è stata ufficialmente rinominata "Naypyidaw", cioè "sede dei re". La denominazione di Birmania (che deriva dal nome dello stato in lingua locale colloquiale), legata all'etnia maggioritaria dei Bamar, è come tale sgradita alle minoranze locali, spesso in lotta contro il potere centrale, per questo è stata modificata in Myanmar, nome etnicamente neutro, dopo il colpo di stato del 1988. Il nome "Myanmar", abbreviazione di "Myanma Naingngandaw" (in birmano ) in lingua locale, incominciò a diffondersi con l'arrivo dei Mongoli nel XIII secolo, ma non prese mai piede in quanto l'etnia dominante continuò a riferirsi a se stessa ancora con il termine Bamar, al posto di Myanma. Il Mramna in birmano è inoltre la lingua scritta ed è forse questa l'origine del nome attuale. Solo nel 1989, il nuovo nome venne imposto dalla giunta militare appena arrivata al potere, soppiantando quello precedente di Birmania, nome ufficiale dal 1948 al 1989, come avvenne per Rangoon, ora Yangon, nel tentativo di ingraziarsi le minoranze etniche, quali Karen e Shan, che apprezzavano maggiormente la nuova denominazione. Durante la seconda guerra mondiale la Birmania divenne una parte importante nel teatro asiatico sudorientale. Dopo i successi iniziali, i giapponesi fecero una campagna in Birmania, nel 1942 (invasione giapponese) ed i britannici furono espulsi dalla maggior parte del territorio. Ma gli alleati reagirono e nel luglio 1945 ripresero il paese, con l'aiuto dell'AFPFL (Lega per la libertà delle persone antifasciste), guidato da Aung San. Nel 1961 U Thant, allora rappresentante permanente della Birmania alle Nazioni Unite e Segretario precedente al Primo Ministro, fu scelto come segretario generale per l'ONU; era il primo presidente non occidentale che dirigeva tutta l'organizzazione internazionale. Il governo democratico fu destituito nel 1962 da un colpo di stato militare condotto dal Generale Ne Win, che governò per quasi 26 anni e perseguì le politiche comuniste birmane, con la nazionalizzazione delle industrie, la soppressione dei partiti politici (1964),e la proibizione del libero scambio, che portarono all'isolamento del Paese dal resto del mondo, data l'assenza di diritti civili per la popolazione, così come di libertà di stampa. Nel 1988, dopo le rivolte studentesche (rivolta 8888), che provocarono migliaia di morti, Ne Win si dimise, e fu proclamata la legge marziale, mentre il generale Saw Maung organizzò un altro colpo di stato. I programmi per le elezioni dell'Assemblea popolare furono finiti il 31 maggio 1989. Nel 1990, si tennero per la prima volta in 30 anni le elezioni libere. Il NLD (Lega Nazionale per la Democrazia), il partito di Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la pace nel 1991, e figlia di Aung San, porta alla Assemblea Costituente 392 membri, su un totale di 485, ma lo SLORC (Consiglio di restaurazione della legge e dell'ordine di stato), spalleggiato dall'Esercito, si rifiuta di cedere il potere, rovesciando l'assemblea popolare, ed arrestando Aung San Suu Kyi, ed altri leader dell'NLD. Successivamente si cambiò il nome Birmania in Myanmar. Da allora comincia un periodo molto difficile per Aung San Suu Kyi, che, rimessa in libertà nel 1995, viene nuovamente arrestata nel 2000, liberata nel 2002, e nuovamente arrestata nel 2003. A tutt'oggi (2006) si trova agli arresti domiciliari. Il 27 marzo 2006, la giunta militare sposta la capitale nazionale da Yangon verso un luogo vicino a Pyinmana, ufficialmente chiamato Naypyidaw, che significa "la sede dei re". Nel Settembre del 2007 sono cominciate nuove proteste, capeggiate da Monaci Buddisti, che stanno facendo sperare in un cambiamento, in senso democratico, del paese. Morfologia Il territorio può essere diviso in cinque parti dal punti di vista fisico: le montagne del nord, quelle dell'ovest, l'altopiano dell'est, il bacino centrale e la zona costiera. Al nord le vette sono aspre ed elevate e si innestano direttamente nell'Himalaya, di cui costituiscono l'estremo contrafforte. Nella zona occidentale invece le catene sono meno elevate. A est si estende l'altopiano di Shan, arido e incolto nella sua parte settentrionale, ricco di foreste tropicali in quella meridionale. Verso ovest l'altopiano scende a strapiombo mentre verso Sud esso si prolunga in rilievi che formano la zona costiera del Tenasserim. La zona costiera procedendo da nord verso sud presenta coste alte e frastagliate, bagnate del golfo del Bengala; seguono il delta dell'Irrawaddy e le pianure costiere che si affacciano sul golfo di Martaban. Infine nella parte più meridionale le coste ridivengono alte e rocciose. La popolazione birmana è molto composita, cosa che rende difficile l'integrazione dei vari gruppi etnici. I birmani costituiscono il 69% della popolazione; abbastanza consistente è anche l'immigrazione di commercianti cinesi, pakistani, thailandesi e indiani. La popolazione ha subito un notevole incremento passando dai 13 milioni del 1921 ai 24 del 1964 ai 44.596.000 del 1993, ai 45.976.000 nel 2001, ai 51.000.000 nel 2006. L'aspettativa di vita è di 58,4 anni per i maschi (dati 2006), e di 64,2 anni per le donne (dati 2006); la mortalità infantile è del 69 per mille (Dati del 2006), che portano il Myanmar nella fascia dei paesi a basso sviluppo umano. Quasi il 79% della popolazione vive in villaggi (dati 2005). Grazie all'impegno per l'istruzione l'analfabetismo è stato ridotto al 15,3%. (fonte: http://it.wikipedia.org) Politica. notizie,articoli,news,interviste
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