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Dossier Articoli 2012 |
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1956: due spie del “Cambridge Five” ricompaiono a Mosca 03.02 - Due diplomatici britannici scomparsi in circostanze misteriose nel 1951 sono ricomparsi vivi e vegeti in Unione Sovietica nel 1956. I loro nomi: Guy Burgess e Donald Maclean. Consegnano una dichiarazione ai quattro rappresentanti della stampa occidentale convocati per l’occasione in una stanza d'albergo che si affaccia Piazza Rossa di Mosca. Nella loro dichiarazione di 1.000 parole, come da copione, i due ex diplomatici negano di essere mai stati agenti sovietici. Ammettono solo di essere andati in URSS “per lavorare con l'obiettivo di favorire una migliore comprensione tra l'Unione Sovietica e l'Occidente”. Nel 1951 Donald Maclean fu richiamato a Londra, dall'ambasciata britannica a Washington dove prestava servizio, dopo che erano scomparsi documenti segretissimi riguardanti in particolare la costruzione della bomba atomica. Non era il primo problema per Maclean, in quanto i servizi segreti britannici sospettavano di lui già da quando era in servizio al Foreign Office britannico, nel 1950. Anche Burgess, 44 anni, conservatore della pinacoteca reale inglese e affermato storico dell’arte, alcolista ...
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