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Federalismo fiscale 27.11 - Federalismo fiscale: un’autonomia finanziaria più apparente che effettiva. È quanto emerge da uno studio dell’Istituto di studi sui sistemi regionali federali e sulle autonomie ‘M.S. Giannini’ del Consiglio nazionale delle ricerche (Issirfa-Cnr) basato sui dati pubblicati nel volume “Osservatorio Finanziario Regionale” e illustrati a Roma, alla Camera dei Deputati durante la tavola rotonda dal titolo “Regioni. Una vera autonomia finanziaria?”. «Un esame attento delle norme, indica che la legge 42/2009 sul federalismo fiscale sembra aver dato più peso ai rischi che ai vantaggi di un’effettiva e ampia autonomia finanziaria, senza introdurre innovazioni particolarmente significative rispetto alla situazione pre-riforma», afferma Enrico Buglione, dirigente di ricerca dell’Issirfa-Cnr. Aggiunge: «La maggior parte delle entrate libere da vincoli di destinazione rischiano infatti di essere destinate a garantire gli obiettivi e i livelli essenziali di prestazioni imposti dallo Stato. A ciò si aggiungono i vincoli imposti all’autonomia tributaria, in particolare all’incremento delle aliquote Irap e dell’addizionale Irpef, le compartecipazioni che dovranno essere costituite a favore degli Enti locali (ovvero le entrate regionali che dovranno essere trasferite a Comuni, Province) e la suddivisione di fatto delle entrate per funzioni di spesa». Per misurare il livello attuale di autonomia finanziaria e i cambiamenti indotti dalla riforma l’Issirfa-Cnr ha adottato quattro indicatori: autosufficienza finanziaria, autonomia tributaria, autonomia di spesa ed efficacia del sistema di perequazione. Buglione riprende: «Ad oggi, per quanto riguarda l’autosufficienza finanziaria (percentuale di entrate provenienti dal proprio territorio) la media 2006–2009 per le regioni ordinarie è del 47,6%, con un valore più elevato al nord (55,1%), rispetto al centro (48,5%) e soprattutto al sud (32,9%). Un’ovvia conseguenza del fatto che le entrate geografiche pro capite sono direttamente correlate alla base imponibile, dunque alla ricchezza locale». Articolo completo sul settimanale Heos.it in abbonamento Redazione online Heos.it
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