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Pietro Mennea e Rita Levi di Montalcini insieme per combattere la
SLA 15.11 - Pietro Mennea, campione olimpionico, e Rita Levi Montalcini, Accademica dei Lincei, insieme per combattere la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), una grave patologia neurodegenerativa a evoluzione progressiva e letale che colpisce ogni anno migliaia di sportivi, in particolare calciatori. L’accordo di collaborazione scientifica per creare un laboratorio di studi sulla SLA all’EBRI, l’Istituto di ricerca fondato dalla Montalcini, è stato firmato dal Commissario dell’EBRI Giuseppe Nisticò e da Pietro Mennea, presidente della Fondazione Pietro Mennea. All’EBRI esistono le condizioni ideali per attivare un nuovo laboratorio per la SLA in quanto già operano 6 laboratori di eccellenza che si occupano di ricerche volte alla comprensione dei meccanismi molecolari alla base di malattie neurodegenerative, allo studio di farmaci come l’NGF (derivato dalla scoperta per la quale la Montalcini ha avuto il Nobel) e di altri analoghi da utilizzare nella prevenzione o nella cura dell’Alzheimer, del Parkinson e della Corea di Huntington. La fondazione Pietro Mennea ONLUS è una fondazione senza scopo di lucro che da anni sta lavorando, in Italia e all’estero, a una serie di iniziative ad elevato impatto sociale e umanitario ottenendo successi straordinari. Oltre alla beneficenza e solidarietà, la Fondazione si occupa anche di potenziare la ricerca scientifica nel campo di varie patologie comprese la SLA e le malattie rare. “Conosco l’impegno e la generosità di Pietro Mennea”, ha detto Giuseppe Nisticò, “in quanto con lui abbiamo collaborato sui problemi del doping e della legislazione farmaceutica durante la nostra esperienza come membri del Parlamento Europeo. Egli con grande umiltà, ma anche con la tenacia di campioni mondiali, sta ottenendo risultati eccellenti nel riserbo più assoluto in una serie di iniziative culturali e sociali”. Naturalmente, per la creazione di un Laboratorio Internazionale per la SLA ci sarà bisogno di risorse finanziarie sia pubbliche sia private. Il Prof. Nisticò si è dimostrato molto fiducioso nell’appoggio della Regione Lazio. Da parte sua, Mennea si impegnerà ad organizzare un Comitato Promotore Internazionale che comprenderà personalità di grande livello dello sport, soprattutto del football essendo la SLA una malattia che colpisce molto i calciatori. Rita Levi Montalcini dopo la firma dell’accordo ha detto: “Sto trascorrendo uno degli anni più belli della mia vita e sono molto gratificata dai risultati eccellenti per lo sviluppo dell’EBRI grazie all’impegno del Commissario prof. Nisticò. Ciò consente, anche attraverso il rientro di cervelli dall’estero di valorizzare quel patrimonio straordinario dei nostri giovani ricercatori. Sono altresì orgogliosa che un campione olimpionico come Pietro Mennea ci starà a fianco per creare il nuovo Laboratorio SLA presso l’EBRI con un “team” di ricercatori di fama internazionale, che con approccio multidisciplinare affronteranno questa terribile malattia neurodegenerativa, ancora purtroppo ad esito fatale”. Al termine, soddisfazione è stata espressa da alcuni leader dei laboratori dell’EBRI, in particolare il prof. Antonino Cattaneo ed il prof. Pietro Calissano, presenti alla riunione, che hanno dato piena disponibilità a sinergizzare con il nuovo laboratorio SLA presso l’EBRI. (red)
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