La casa
e l'energia rinnovabile.
Il tuo consulente
risponde
>>
|
I nostri prodotti |
| Libri |
|
in omaggio "Guida
ai Vini Veneti"
|
| di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
|
Info
commerciali |
![]() |
|
Attualità - Articoli 2010 |
|
Vai alla demo del settimanale Heos.it >>> |
|
Il
sistema sviluppato da Irsa-Cnr 26.06 - Rispetto alle tecnologie convenzionali, riduce le volumetrie dell’impianto, i costi operativi e la tossicità sull’uomo fino a un terzo ed il volume di fango fino a 20 volte. È il nuovo processo (SBBGR - Sequencing Batch Biofilter Granular Reactor - potenziato ad ozono) sviluppato dall’Istituto di ricerca sulle acque del Consiglio nazionale delle ricerche di Bari (Irsa-Cnr), in grado di depurare gli scarichi industriali contenenti anche composti scarsamente biodegradabili con la minima produzione di residui e abbattendo i costi. Il progetto ha ricevuto dalla Commissione Europea il “Best Life Environment Projects”. «Numerose attività economicamente rilevanti come l’industria conciaria, tessile, olearia, della carta, del petrolio», spiega Claudio Di Iaconi, ricercatore dell’Irsa-Cnr e responsabile della ricerca. Aggiunge: «Producono rifiuti liquidi poco biodegradabili, il cui trattamento e smaltimento risulta problematico per la difficoltà di raggiungere, con costi ragionevoli, i limiti di qualità allo scarico imposti dalle normative vigenti». ... Articolo completo in Heos.it settimanale in pdf su abbonamento >> Attualità. Notizie. Articoli. Cronaca. News. Interviste
|
|
Vai alla demo del settimanale Heos.it >>> |
|
|