La casa
e l'energia rinnovabile.
Il tuo consulente
risponde
>>
|
I nostri prodotti |
| Libri |
|
in omaggio "Guida
ai Vini Veneti"
|
| di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
|
Info
commerciali |
![]() |
|
Attualità - Articoli 2010 |
|
Vai alla demo del settimanale Heos.it >>> |
|
Montata in fondo al mare la doppia Eiffel per scrutare il cosmo 20.02 - Si è conclusa brillantemente la fase 2 del progetto Nemo (Neutrino mediterranean observatory), l’osservatorio sottomarino per i neutrini dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Alle 4 del 14 febbraio sono state completate le operazioni necessarie per installare sul fondo del mare, a più di duemila metri di profondità, a largo di Catania, una torre, alta circa il doppio della Tour Eiffel, che è stata calata dalla nave “Certamen” in una operazione durata dieci ore. Operazioni filmate da un robot sottomarino in dotazione all’INFN. Il progetto Nemo, a cui partecipano circa 80 ricercatori italiani, ha come obbiettivo la progettazione, realizzazione e validazione di prototipi dei componenti chiave per un progetto internazionale ancora più ambizioso: il telescopio sottomarino KM3 (chilometro cubo). Il successo delle operazioni di posa e apertura della torre Nemo, adottata anche dalla comunità internazionale come modulo base del telescopio KM3 da installare nel Mediterraneo, ha costituito un’importante verifica del progetto e apre la strada alla fase di costruzione. COME FUNZIONA La struttura di Nemo 2 è tenuta in posizione verticale da una boa di superficie. Sulla torre si trovano 80 sensori che hanno il compito principale di fotografare i lampi prodotti nei processi di interazione con l’acqua dai neutrini di altissima energia. Queste particelle provengono da zone remote dell’Universo, attraversano la Terra e “sbucano” dal fondale marino per continuare la loro corsa ...
Articolo completo per gli abbonati al settimanale in pdf Heos.it Attualità. Notizie. Articoli. Cronaca. News. Interviste
|
|
Vai alla demo del settimanale Heos.it >>> |
|
|