La casa
e l'energia rinnovabile.
Il tuo consulente
risponde
>>
|
I nostri prodotti |
| Libri |
|
in omaggio "Guida
ai Vini Veneti"
|
| di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
|
Info
commerciali |
![]() |
|
|
|
Attualità - Articoli 2010 |
|
|
|
Il pianeta primordiale restituisce nuovi fossili 16.01 - Scoperto impronte fossili di animali terrestri vertebrati che potrebbero risalire ad almeno 18 milioni di anni fa, a quando gli animali abbandonarono l'acqua a favore della terraferma. Lo studio, pubblicato nell'ultimo numero della rivista Nature, descrive in dettaglio le scoperte fatte nella zona delle Montagne della Croce Santa, nella Polonia sudorientale. Fino ad oggi, le tracce di resti di predatori tetrapodi verificate sono state oggetto di controversia per quanto riguarda la loro età ed origine. I tetrapodi sono animali vertebrati con quattro piedi, zampe o appendici simili, la cui origine rimane avvolta nel mistero, seppur sia stato dimostrato che essi risalgono al periodo Devoniano (da 408 a 360 milioni di anni fa). I PRIMI VERTEBRATI TERRESTRI. "Questi risultati ci costringono a rivedere l'intera concezione della transizione dai pesci agli animali terrestri", dice Per Ahlberg, dell'Università di Uppsala, in Svezia, uno dei due autori principali di questo studio. Per decenni i paleontologi hanno ricercato in tutto il mondo ossa fossili e scheletri dei primi vertebrati terrestri - i veri antenati di tutti gli anfibi, rettili, uccelli e mammiferi. Le scoperte fanno ipotizzare che circa 380 milioni di anni fa i primi tetrapodi si sono evoluti con relativa velocità dai pesci pinnati, durante un breve periodo intermedio rappresentato dagli "elpistostegidi
Articolo completo per gli abbonati al settimanale in pdf Heos.it Attualità. Notizie. Articoli. Cronaca. News. Interviste,Rivista scientifica culturale Heos.it
|
|
|