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Attualità 2009
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L’Ingv prossimo alla distruzione Beneficiaria la Protezione
Civile 28.11.09 - Un decreto legge (D.Lgs. del 29/10/09) , non ancora approvato, trasferirebbe alla Protezione Civile l’attività di monitoraggio dei terremoti, le funzioni di sorveglianza sismica del territorio nazionale e di coordinamento delle reti sismiche, fino a oggi di competenza dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). All’Ingv ovviamente non l’hanno presa bene. Difficile mandar giù un simile amaro calice. Va ricordato che storicamente l’INGV è stato organizzato in modo tale che la ricerca scientifica fosse alimentata dai dati di monitoraggio dei terremoti, delle eruzioni vulcaniche e dei fenomeni collegati, come avviene in tutto il mondo. Questo principio fu ben chiaro fin dalla fondazione dell’Ente nel 1936 voluta da Guglielmo Marconi, e fu ribadito da Zamberletti dopo la tragedia nel 1980, e confermato alla nascita dell’INGV nel 2000. Conseguenza: basandosi su questo principio, l’INGV è divenuto uno dei maggiori istituti di ricerca in campo internazionale. IN UNA CONFERENZA STAMPA che si è tenuta a Roma, l’Ingv, attraverso i suoi responsabili, al riguardo ha ribadito: «Uno dei punti fondamentali della ricerca moderna è quello di associare ad essa attività di monitoraggio dati di elevata qualità. Questo non vuol dire che senza ...
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