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Attualità 2009
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E la crisi
rimescola le carte 31.10.09 - La crisi economica si fa sentire anche sugli obiettivi Ue 2020. Alla luce della recessione mondiale sono state infatti riviste le previsioni sui consumi e quindi la quota parte da alimentare con fonti rinnovabili. L’aggiornamento dei numeri relativi all’Italia è stato presentato dal commissario Enea, Giovanni Lelli, nel corso di un’audizione in commissione Ambiente del Senato (QE 26/10). Lo scenario tendenziale, elaborato da Enea e la consociata Erse insieme al Mse, stima per il nostro Paese consumi finali di energia, al 2020, intorno ai 150 Mtep a fronte dei 164 Mtep attesi prima della crisi. Di questo dovrà tener conto il Governo nell’elaborazione del Piano nazionale di azione per le rinnovabili previsto, sulla base della direttiva 2009/28/CE, entro il 30 giugno 2010. Quello che invece resta fermo, secondo Lelli, è il ruolo chiave dell’efficienza energetica che può portare a un risparmio al 2020 di 23,5 Mtep (Milioni di tonnellate equivalenti di petrolio). «Pertanto - osserva il commissario - i consumi finali italiani al 2020, a seguito del risparmio conseguito tramite il Piano di Azione per l’efficienza energetica, arriveranno a circa 126 Mtep, valore significatamene inferiore (-13%) ai 144 Mtep del 2005». Articolo completo per gli abbonati al settimanale in pdf Heos.it Attualità. Notizie. Articoli. Cronaca. News. Interviste |
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