La casa
e l'energia rinnovabile.
Il tuo consulente
risponde
>>
|
I nostri prodotti |
| Libri |
|
in omaggio "Guida
ai Vini Veneti"
|
| di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
| Gadget |
|
Info
commerciali |
![]() |
![]() |
|
Attualità 2009
|
|
Secondo gli
esperti Ue occorre una trasformazione in profondità 03.10.09 - Dopo un anno di lavoro, il gruppo di esperti in materia di prospezione “The World in 2025” (Il mondo nel 2025) ha presentato i suoi risultati durante una conferenza tenutasi a Bruxelles il 24 settembre. Affrontare le sfide dell’immediato futuro - si legge nella relazione - potrebbe significare l’adozione di nuovi modelli di produzione e di consumo, nuove dinamiche rurali-urbane e nuovi equilibri di genere e intergenerazionali. Ritengono altresì che l’antagonismo per le risorse naturali e gli spostamenti del benessere, della produzione industriale e della popolazione potrebbero causare tensioni legate alle risorse naturali (prodotti alimentari, energia, acqua e minerali), alla migrazione e all’urbanizzazione. «Volgere lo sguardo contemporaneamente al passato e al futuro per cercare di capire come andare avanti nel presente rappresenta una grande sfida», ha detto al Cordis José Manuel Silva Rodriguez, capo della direzione generale della Ricerca (DG RTD) della Commissione europea. Quindi ha aggiunto: «Spostandoci verso un nuovo modello di sviluppo socioeconomico, dobbiamo tenere presenti i bisogni di otto miliardi di persone nel 2025. E credo che se vogliamo riuscirci, è necessario un notevole impegno». Secondo le stime del gruppo, entro il 2025 i centri di gravità, del benessere e della produzione industriale potrebbero spostarsi verso l’Asia, e gli Stati Uniti e l’Europa potrebbero perdere il loro vantaggio scientifico e tecnologico a favore dell’Asia. L’India e la Cina potrebbero produrre circa il 20% della ricerca e sviluppo (R&S) mondiale, vale a dire oltre il doppio di oggi ...
Articolo completo per gli abbonati al settimanale in pdf Heos.it Attualità. Notizie. Articoli. Cronaca. News. Interviste |
|
|
|
Vai alla demo del settimanale Heos.it >>> |
|
|