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Attualità 2009
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Secondo una ricerca finanziata dall’Ue 01.08.09 - In Australia e Ungheria alcuni ricercatori finanziati dall'Unione europea hanno studiato la reazione di diverse razze canine alle indicazioni date dall'uomo e hanno scoperto che alcune di queste razze sono decisamente migliori di altre. I risultati rappresentano un invito alla cautela quando si postulano differenze tra cani domestici e lupi e dimostrano l'importanza di tenere in considerazione la razza nell'effettuare esperimenti comportamentali. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Behavioral and Brain Functions. È il risultato del progetto REFCOM (“Origins of Referential Communication”) che ha ricevuto un finanziamento pari a 1,5 milioni di euro dall'Unione europea. I partner del progetto hanno studiato gli elementi essenziali della cognizione umana da prospettive tecniche e scientifiche diverse, con l'obiettivo di sviluppare un modello in grado di spiegare come e perché si è evoluto l'eccezionale sistema di comunicazione degli esseri umani. «SPESSO SI DICE che lo studio del cane domestico può essere utile a spiegare l'evoluzione delle capacità comunicative dell'uomo, poiché 10.000 anni fa il cane è stato scelto per vivere in un contesto umano ed essere coinvolto nelle interazioni comunicative con l'uomo» ha spiegato al Cordis Márta Gácsi dell'Università Eötvös in Ungheria. Come specie i cani si sono rivelati migliori di scimpanzé e lupi in un test atto a valutare la loro capacità di comprendere un gesto fatto dall'uomo per scegliere tra due contenitori. Prestare attenzione all'uomo o osservarlo ...
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