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Attualità 2009
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Modena. Scoperta dei ricercatori di S3 Infm-Cnr : le celle
fv 01.08.09 - Separare silicio e germanio fa bene alle celle fotovoltaiche realizzate con fili quantistici. È questa la scoperta effettuata da ricercatori italiani, che hanno individuato una geometria per i fili capace, in un futuro prossimo, di aumentarne l'efficienza. L'articolo è pubblicato sulle Physical Review B Rapid Communications, dove ha ottenuto la citazione degli editori. Nelle celle solari forma vuol dire anche efficienza: e i ricercatori Michele Amato e Stefano Ossicini, del laboratorio S3 di INFM-CNR e Università di Modena e Reggio Emilia, insieme a Maurizia Palummo, del centro SMC di INFM-CNR e Università di Tor Vergata, hanno individuato una geometria atomica con cui realizzare semiconduttori capace di favorire l'efficienza fotovoltaica. Per raggiungere questo obiettivo, i ricercatori hanno simulato il comportamento optoelettronico di fili quantistici di silicio e germanio – una delle più promettenti nanotecnologie per lo sfruttamento dell'energia solare - individuando una struttura che favorisce al massimo la separazione delle cariche. PER PRODURRE ENERGIA ELETTRICA DAL SOLE, si realizzano celle dotate di semiconduttori fotosensibili. Quando la luce li colpisce, strappa loro alcuni elettroni e li “promuove” al di fuori delle loro orbite, dove possono essere catturati. Questi elettroni, di carica negativa, vengono raccolti assieme alle loro controparti di carica positiva – che si generano nel semiconduttore quando si promuove una carica negativa – e assieme producono corrente ...
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