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Attualità 2009
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Il Cnr ha
avviato una campagna internazionale per individuare 18.07.09 - L’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche di Bologna (Isac-Cnr) ha organizzato nella propria Base Sperimentale di S. Pietro Capofiume (Bologna) una campagna internazionale per individuare i meccanismi responsabili delle polveri sottili. La Pianura Padana, come è noto, è uno dei “punti caldi” in Europa anche per i livelli di inquinamento dovuti alla concentrazione di attività industriali, agricole e di allevamento, alla rete viaria e al fatto che la pianura è circondata su tre lati da alte catene montuose. «Uno dei risultati più immediati di questa campagna di misura - spiega il responsabile Sandro Fuzzi, ricercatore Isac-Cnr - è che il particolato di fondo nella Pianura Padana durante la stagione estiva risulta essere di natura prevalentemente secondaria. Circa il 75% delle polveri sottili non è emesso direttamente in atmosfera come tale, ma si forma per reazioni chimiche in aria, catalizzate dalla elevata radiazione solare». LA PRODUZIONE DI AEROSOL SECONDARI ha due picchi di inquinamento, uno tra le 4 e le 8 del mattino - dovuto alla formazione di nitrati originati dall’ossidazione degli ossidi di azoto - e l'altro nelle ore centrali della giornata, tra mezzogiorno e il primo pomeriggio. Prosegue Fuzzi: «Si tratta di due tipi diversi e riconoscibili chimicamente ... Articolo completo in abbonamento con il settimanale Heos.it Attualità. Notizie. Articoli. Cronaca. News. Interviste |
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