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Attualità 2009
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Rientrati in Italia importanti reperti provenienti dal Cleveland Museum 13.07.09 - Quattordici importanti reperti sono stati restituiti all’Italia dal Cleveland Museum of Art. Sono stati presentati nei giorni scorsi nella sala dell’Avvocatura Generale dello Stato. «Sono molto lieto di annunciare il recupero di questi reperti, sottratti al nostro patrimonio culturale e restituiti grazie all'accordo concluso, nello scorso mese di novembre, con il Cleveland Museum of Art. Credo che questo accordo sia una delle manifestazioni più alte della politica culturale del ministero, che mira a perseguire l'obiettivo del recupero dei beni illecitamente fuoriusciti dal nostro paese non solo e non più con le armi della repressione, ma anche con gli strumenti della diplomazia e della collaborazione in campo culturale», ha detto il ministro Sandro Bondi. STEFANO DE CARO, DIRETTORE GENERALE per l'Archeologia del ministero dei Beni culturali, ha illustrato il valore delle opere tornate in Italia. Di particolare pregio un bronzetto nuragico proveniente dalla Sardegna, un'opera di eccezionale rarità che raffigura un guerriero provvisto di arco. Alto 20 centimetri, è databile dal IX all'VIII secolo a.C., e testimonia il ruolo centrale dell’isola nel contesto dei traffici mercantili del Mediterraneo in quel periodo. Un altro notevole reperto è un cratere corinzio della metà del VI secolo a.C. raffigurante dei guerrieri, rappresentazione tipica del mondo aristocratico, e una scena pastorale nel fregio sottostante, riconducibile invece ad un ambiente orientalizzante. Corinto fu un centro propulsivo dei commerci greci ...
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