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Attualità 2009
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Germania. Identificato nuovo gene del diabete e il suo “interruttore” Quel “saltante” disturba a fin di bene 13.07.09 - Identificato un gene associato con un aumentato rischio di sviluppare il diabete e un “gene saltante” che ne disturba l'attività e che favorisce la riduzione della malattia. Nel mondo ci sono attualmente circa 230 milioni di persone affette da diabete di tipo 2. Il rischio di sviluppare questa patologia è in parte riconducibile allo stile di vita (ad esempio, al regime alimentare seguito) e in parte al patrimonio genetico. Per quanto riguarda questo secondo fattore, negli ultimi anni gli scienziati hanno identificato una serie di geni che influiscono sulla predisposizione di un soggetto a sviluppare il diabete di tipo 2. Autori della scoperta sono stati alcuni scienziati tedeschi. Hanno individuate in un gene - denominato Zfp69 - il fattore di rischio per lo sviluppo del diabete nei topi. Inoltre, l'omologo gene umano - ZNF642 - si è dimostrato particolarmente attivo negli individui sovrappeso affetti da diabete. Secondo quanto affermato dai ricercatori, il gene Zfp69 codifica una proteina che sembra interferire con il deposito di grassi nei tessuti adiposi, aumentando la deposizione di grasso nel fegato. «I dati in nostro possesso suggeriscono che il prodotto proteico del gene, che aumenta il rischio negli individui obesi, accresce il deposito di grassi nelle cellule adipose. Di conseguenza, il grasso in eccesso si accumula nel fegato, contribuendo allo sviluppo del diabete», ha spiegato il primo autore dello studio, Stephan Scherneck del dipartimento di farmacologia all’Istituto tedesco per la nutrizione umana (DIfE) ...
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