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Ok al federalismo fiscale, ma con calma: 02.05.09 - Approvato il Federalismo fiscale. Adesso c’è tempo sette anni per attuarlo e calarlo nel corpo sociale attraverso i decreti attuativi. La scommessa: sarà l’aggiunta di un ennesimo forma di controllo della classe politica sulla società, oppure verrà semplificata la vita dei cittadini? Via libera anche all’istituzione di dieci città metropolitane. Roma, la Capitale, è la prima città metropolitana e avrà più autonomia e più danaro, "pardon" risorse. Nel frattempo che ne sarà delle provincie intese come ente politico? Teoricamente nelle dieci città metropoli dovrebbero chiudere bottega. Ossia dovrebbero andare a casa i politici dei rispettivi enti provinciali che ogni mese incassano: i presidenti 9.000 euro; i vice presidente, 6.750; i presidenti del consiglio, 5.850; gli assessori, 5.850; i consiglieri che percepiscono un gettone di presenza mediamente di 100 euro. Siamo proprio sicuri che tutti questi nostri concittadini rappresentanti rinunceranno di loro “sponte” a tali stipendi che non sono proprio da buttar via con questi chiari di luna? No, la risposta viene da sola. Figuriamoci se la Destra di Berlusconi oppure la sinistra di Franceschini terranno fede a quanto dissero e tuonarono ripetutamente nel corso delle due ultime campagne elettorali: “Aboliremo le province! che non servono a niente, e le prefetture!”. Oggi questo argomento è scomparso dai dibattiti politici. L’unica posizione chiara è quella della Lega: “Le provincie non si toccano” ...
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