La casa
e l'energia rinnovabile.
Il tuo consulente
risponde
>>
|
I nostri prodotti |
| Libri |
|
in omaggio |
| di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
| Gadget |
|
Info
commerciali |
![]() |
![]() |
|
Attualità 2009 |
|
Abbonati ora al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 /anno >>> |
|
Conoscenza per
costruire in sicurezza 25.04.09 - Ricercatori dell’Istituto di metodologie per l’analisi ambientale (Imaa) del Consiglio nazionale delle ricerche di Tito scalo (Pz), in collaborazione con università della Basilicata, università di Siena e German research centre for geosciences (Gfz) di Potsdam (Germania), sono al lavoro nel territorio abruzzese per una campagna di misure e di raccolta dati sulle caratteristiche vibratorie dei suoli nelle aree edificate colpite dal terremoto. «NON TUTTI I TERRENI sono di uguale consistenza ed alcuni sono più vulnerabili di altri. Studiarne le caratteristiche consente di prevedere la loro risposta alle onde sismiche», spiega Maria Rosaria Gallipoli, dell’Imaa-Cnr. A aggiunge: «Ad esempio, le informazioni elaborate mostrano che i terreni sedimentari di Navelli hanno amplificato l’intensità dell’onda sismica di 3-4 volte e prolungato di molti secondi la durata, rispetto agli effetti che la medesima scossa avrebbe provocato sulla roccia». Le misure e le elaborazioni, in corso con il sostegno dei volontari dell’Associazione nazionale pubbliche assistenze e il contributo della società Progepiter, sono iniziate …
Articolo completo in abbonamento con il settimanale Heos.it
Attualità. Notizie. articoli.Cronaca. News. Interviste |
|
|
|
|