La casa
e l'energia rinnovabile.
Il tuo consulente
risponde
>>
|
I nostri prodotti |
| Libri |
|
in omaggio |
| di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
| Gadget |
|
Info
commerciali |
![]() |
![]() |
|
Attualità 2009 |
|
Abbonati ora al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 /anno >>> |
|
Qualcosa si muove negli atenei italiani ma siamo sempre in
fondo 25.04.09 - Presentata a Roma l’indagine 2009 sulle università italiane nel mercato globale dell’innovazione, curata da Associazione Italiana per la ricerca e Vision. Dati controtendenza che mostrano come l’Italia nel 2008 abbia attirato molti più studenti stranieri rispetto al passato (8.501 unità nel bilancio attivo tra arrivi e partenze). Siena, Perugia e Bolzano sono gli atenei con la maggiore attrazione mentre sempre l’università umbra insieme alla Bocconi di Milano e alla Luiss di Roma sono le mete preferite degli studenti italiani fuori sede. La classifica complessiva per atenei, anche considerando gli scambi di studenti Erasmus e la pubblicazione di articoli su riviste scientifiche, vede ai primi posti le milanesi del Politecnico e della Bocconi. RISPETTO AL RESTO d’Europa, però, l’Italia rimane indietro: Francia, Germania e Regno Unito sono abituati ad avere più del 10 per cento dei propri studenti che sono stranieri, la media italiana è del 2%. L’offerta didattica italiana migliora al suo interno ma ancora non riesce ad essere competitiva in Europa e a livello mondiale: solo cinque atenei nei primi duecento, secondo l’annuale classifica stilata dall’Università di Shangai. Dati che fanno riflettere su temi che sono al centro dell’attenzione e allo studio della riforma Gelmini sull’università. Quanto ...
Articolo completo in abbonamento con il settimanale Heos.it
Attualità. Notizie. articoli.Cronaca. News. Interviste |
|
|
|
|