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Assorbimento biossido di carbonio 28.03.09 - Le possibilità dell'Oceano Antartico di assorbire una maggiore quantità di biossido di carbonio appaiono più limitate di quanto si pensasse. È la sintesi dei risultati preliminari di uno studio indo-tedesco denominato LOHAFEX (“Loha” è la parola hindi per ferro e “FEX” sta per “esperimento di fertilizzazione”). Gli scienziati si proponevano di analizzare gli effetti della fertilizzazione a base di ferro sull'ecologia dell'Oceano Antartico e la sua capacità di assorbire una quantità supplementare di biossido di carbonio dall'atmosfera. Nel periodo di svolgimento di LOHAFEX, 70 scienziati di sette paesi, imbarcati sulla nave da ricerca Polarstern, hanno trascorso due mesi e mezzo nella famigerata area dei “quaranta ruggenti”, ove forti venti e tempeste sono all'ordine del giorno; la spedizione ha affrontato venti fortissimi. In due occasioni la nave ha dovuto allontanarsi dalla zona dell'esperimento per evitare le forti tempeste. Nonostante le avverse condizioni, i ricercatori sono riusciti a condurre i loro esperimenti, che prevedevano di fertilizzare con sei tonnellate di ferro polverizzato una superficie oceanica di 300 chilometri quadrati. Il punto scelto era all'interno di un vortice, un'ampia colonna di acqua ruotante con un'area di circa 10.000 km quadrati. I RICERCATORI HANNO ANALIZZATO per 39 giorni gli effetti del supplemento di ferro sul plancton della zona e sulla chimica dell'oceano. All'inizio tutto sembrava precedere come previsto: il ferro stimolava la crescita del fitoplancton, che era raddoppiato nel corso delle prime due settimane dello studio ...
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