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Nuovo strumento
per misurare il biossido di zolfo 21.03.09 - Costruito uno strumento di monitoraggio in grado di misurare i livelli di biossido di zolfo emesso dai vulcani. È stato messo a punto da alcuni ricercatori del Politecnico di Chalmers a Goteborg (Svezia). La strumentazione verrà utilizzata per monitorare i diciassette vulcani più attivi del pianeta e i risultati saranno d’ausilio agli scienziati per prevedere le eruzioni vulcaniche e ottimizzare i modelli matematici relativi al clima globale. Ma c’è di più. La stessa apparecchiatura potrebbe essere utilizzata anche per misurare i livelli di inquinamento nelle città. Etna e Stromboli, primatisti mondiali. I vulcani che fanno registrare la più intensa attività a livello mondiale, tra i quali figurano l’Etna e lo Stromboli (Italia), e l’hawaiano Kilauea (Stati Uniti), sono costantemente monitorati da osservatori che controllano svariati aspetti della loro attività, tra cui l’attività sismica, in modo da poter organizzare un’eventuale evacuazione in caso di eruzione. La strumentazione di monitoraggio avanzato sviluppata dai ricercatori aggiungerà un’inedita dimensione alle attività di questi osservatori, aiutando a migliorare la sicurezza nelle aree vulcaniche. Mattia Johansson del Dipartimento di scienze radio e spaziali del Politecnico di Chalmers, dice al riguardo: ...
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