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Ultravioletti e
ventilatori 21.03.09 - L’istallazione di luci ad ultravioletti C (UVC, un tipo di raggi UV) nelle parti alte di corsie e sale d’aspetto potrebbe ridurre la diffusione della tubercolosi (TBC) negli ospedali del 70%. Lo rivela una nuova ricerca internazionale pubblicata sulla rivista PLoS Medicine. Secondo gli scienziati, le luci UVC, associate a ventilatori per garantire il ricircolo dell’aria, costituiscono un mezzo efficace ed economico per ridurre le infezioni in parti del mondo nelle quali misure più costose per il controllo delle infezioni (come camere a pressione negativa) non sono applicabili. La TBC è causata dal batterio Mycobacterium tuberculosis. Quando una persona affetta da TBC tossisce, il batterio viene rilasciato nell’aria sotto forma di piccolissime goccioline e può quindi infettare gli altri pazienti, i visitatori e il personale sanitario. Nella maggior parte delle persone infettate, il batterio rimane inattivo e la persona può non rendersi mai conto di essere stato infettata. Nel 10% dei casi, però, i batteri diventano attivi e il paziente sviluppa i sintomi classici della TBC: tosse persistente, febbre, perdita di peso e sudorazione notturna. Gli individui il cui sistema immunitario è indebolito dall’HIV, per esempio, sono particolarmente esposti alla TBC ...
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