Info commerciali

Acquista
 l'essiccatore solare
 

 

I nostri prodotti

Libri

Demo clicca qui
Per chi si abbona 
o rinnova l'abbonamento

 in omaggio 

 "Guida ai Vini Veneti"
48 pagine in formato
 pdf  € 3,50


Demo, clicca qui

Supplemento 2/2009
"1961. Yuri Gagarin
Il primo uomo
nello spazio"
24 pag. pdf   >>

A soli € 2,50 nella tua casella e mail
ACQUISTA ADESSO CON PAYPAL!  >>

di Giuseppe Fortunati

Narnia e Narni
Dalla storia 
al fantastico
Alla scoperta 
della terra 
di Narni(a)

Heos Editrice

Gadget


La Mappa del Cielo che brilla realmente!


Acuista la stampa 
di palazzo ducale

 

 

 

 

News

Attualità
Cultura
Salute
Scienze
Storia
Spazio
Tecnologia
Politica
Weekend
Società
Solar House
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi siamo

Pubblicità

Abbonamento

Servizi 

Prodotti

 

 

Attualità    2009

 Abbonati ora al settimanale in pdf Heos.it   € 17,00 /anno    >>>

 
 
 


Enea, neutroni e radiazione THz 
per “vedere” i capolavori nascosti

07.02.09 - Viaggio tra le tecnologie innovative sviluppate dall’Enea che consentono di fornire informazioni, non altrimenti disponibili, utili al restauro, e altre che permettono perfino di riportare alla luce opere d’arte nascoste dietro manufatti costruiti successivamente nel corso dei secoli. Gli studi e le attività di diagnostica su capolavori del patrimonio artistico sono di fondamentale importanza per il lavoro dei restauratori, perché forniscono uno strumento scientifico, propedeutico all’intervento di conservazione e di recupero. Si tratta di metodologie non invasive, innocue, e che non compromettono l’integrità delle opere d’arte. Sono tecnologie adattabili ai diversi settori dell’arte, dell’architettura e dell’archeologia. Nei laboratori del Centro Ricerche ENEA di Casaccia sono state avviate, in collaborazione con l’Università di Delft (Olanda) e con l’Università della California di San Diego (Usa), attività sperimentali con metodologie diagnostiche che utilizzano neutroni. Possono essere applicate per l’individuare dipinti nascosti da muri o manufatti edilizi. In particolare, si utilizza una sorgente che irradia neutroni in direzione di un muro di mattoni, dietro il quale si vuole verificare l’eventuale presenza di un’altra opera d’arte.

LA COMBINAZIONE IDROGENO NEUTRONI Questa tecnica si basa sul fatto che alcuni materiali possiedono un alto contenuto di idrogeno, come nel caso della materia utilizzata nel fondo di preparazione dei dipinti a olio. E l’idrogeno interagisce con questi neutroni. I neutroni, nel momento in cui entrano in contatto con un materiale idrogenato, subiscono una serie di urti e ritornano verso la sorgente con una diversa distribuzione, che viene rilevata con specifici strumenti. Questo fenomeno è definito “backscattering neutronico” ...


 

  

Abbonati al settimanale in pdf Heos.it   € 17,00 /anno 

Indice articoli - Attualità

Home Page     Libri

       Heos.it - Giornale online di scienza e cultura       
Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede Amministrativa  -  Redazione  Heos Editrice  Via Muselle, n° 940 
37050 Isola Rizza - Verona (Italy) 
 +39 045 958 18 55 mob.  339 29 65 817 
Email: heos@heos.it     
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7 Marzo 1997