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Attualità 2009 |
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Il Dicembre 2008? 17.01.09 - Il freddo polare che ha investito l’Europa insieme ai dati che attestano la riduzione della velocità dell’arretramento oppure la ricostituzione di alcuni ghiacciai, stanno diffondendo in questi giorni la tesi di una inversione di tendenza rispetto al “global warming” sostenuto dalla maggior parte degli studiosi e dei media. Tutto chiaro? No. Motivo. Le rilevazioni effettuate dall’unica banca dati italiana che consideri in modo omologo le tendenze di temperatura e piovosità degli ultimi due secoli, inducono a maggior prudenza. Climatologicamente parlando, il mese di dicembre 2008 si colloca infatti al 58° posto nella classifica delle temperature degli ultimi 208 anni. In altri termini è il 58° dicembre più caldo dal 1800 ad oggi. Il valore proviene dalla classifica dell’Istituto di scienza dell’atmosfera e del clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bologna (Isac-Cnr). «IL DICEMBRE APPENA trascorso non è stato, dunque, particolarmente freddo, spiega Teresa Nanni dell’Isac-Cnr, infatti se considerassimo le temperature medie di ogni mese di dicembre dal 1980 ad oggi, troveremmo che dodici valori degli ultimi 28 anni sono inferiori a quelli del dicembre 2008». La ricercatrice si riferisce precisamente agli anni 2007, 2005, 2001, 1999, 1998, 1991, 1990,1988, 1986, 1983, 1981, 1980. Teresa Nanni spiega che bisogna fare una netta distinzione fra i dati di fluttuazione e quelli di tendenza. Articolo completo in abbonamento con il settimanale Heos.it Redazione online Heos.it
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