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Attualità - 2009 |
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Missione oceanografica Ismar-Cnr rivela
inattesi esemplari 17.01.09 - Nella zona della depressione medio-adriatica sono state scoperte estese scogliere coralline a coralli bianchi (Lophelia e Madrepora) a meno di 200 metri di profondità al largo di Pescara. La loro scomparsa risale in epoca post glaciale, probabilmente a seguito dell’innalzamento della temperatura. La scoperta è stata fatta nel corso della campagna oceanografica ARCO (AdRiatic COrals), condotta dall’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche di Bologna a bordo della nave oceanografica Urania. Si presentano dunque nuovi scenari sulla ricostruzione della storia naturale di questo mare, delle sue risorse e delle conseguenze delle variazioni climatiche sugli ambienti marini. MARCO TAVIANI, ricercatore dell’Ismar-Cnr e responsabile della missione,spiega: «I coralli bianchi rappresentano uno dei più importanti ecosistemi batiali, cioè delle profondità marine, e generalmente vivono, nell’Atlantico e nel Mediterraneo, a profondità superiori ai 350-400 metri. La comunità scientifica internazionale rivolge grande attenzione a questi ecosistemi così peculiari, punti focali di biodiversità negli abissi e che, secondo alcuni, potrebbero essere minacciati.
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