|
News |
| Attualità |
| Cultura |
| Salute |
| Scienze |
| Storia |
| Spazio |
| Tecnologia |
| Weekend |
| Solar House |
| Società |
|
I nostri prodotti |
| Libri |
| di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
| Gadget |
La Mappa del Cielo che brilla realmente!
|
![]()
![]() |
|
|
|
Attualità - Articoli 2008 |
|
Vai alla demo del settimanale Heos.it >>> |
|
Paesi Bassi. University of Wageningen 20.12.08 - Questione di chimica per fare la differenza tra vino buono e cattivo. Gli scienziati hanno valutato i metodi di vinificazione in termini di contenuto polifenolico del vino e il suo impatto su gusto, colore, contenuto nutrizionale e corpo. La presenza di composti polifenolici nel vino influenza colore, gusto e la "sensazione in bocca" di un vino. L’effetto astringente del vino rosso, ad esempio, è dovuto ad un eccesso di tannini. La bocca si sente disidratata anche se le ghiandole salivari stanno ancora funzionando normalmente. Per cercare di produrre la bottiglia di vino perfetta per una serie di mercati, il progetto UE MAXFUN ha effettuato l’analisi chimica del vino ed ha studiato i rispettivi processi di estrazione enzimatici. Dato che le sostanze chimiche target sono spesso presenti nella buccia del frutto, la fermentazione con le bucce come nel vino rosso può produrre più polifenoli legati al gusto nel prodotto. I partner di progetto della University of Wageningen nei Paesi Bassi hanno considerato i metodi e i trattamenti di estrazione ...
|
|
Vai alla demo del settimanale Heos.it >>> |