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Attualità - Articoli 2008 |
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La Lasius neglectus segnalata in un
centinaio di località 06.12.08 - Piccoli mostri crescono. La formica da giardino, Lasius neglectus, possedeva tratti invasivi molto prima che iniziasse a formare supercolonie in Europa. La spinta a questa sua evoluzione in un insetto invasore è stata causata dalle reti di trasporto dell’uomo. È quanto accertato da uno studio interdisciplinare su vasta scala condotto da un team internazionale di ricercatori. Hanno messo a confronto la formica invasiva L. neglectus, descritta per la prima volta nel 1990 allorché invase un quartiere di Budapest (Ungheria), e la specie gemella L. turcicus, una specie di formica non invasiva originaria della Turchia. Hanno quindi raffrontato tratti “invasivi” e “pre-invasivi” nelle due specie, e ne hanno studiato vulnerabilità alle malattie, flusso genico, riconoscimento delle compagne di nido e aggressività nei confronti di formiche provenienti da altri formicai. LE FORMICHE INVASIVE vivono in piccoli sistemi composti da nidi interconnessi tra loro, hanno diverse regine, si mescolano liberamente a esemplari di altri nidi e si accoppiano sottoterra. Questa interazione rilassata con esemplari di altri formicai è fondamentale per il diffondersi della specie: le popolazioni imparentate non invasive non tollerano esemplari provenienti da altri formicai e si stringono intorno a un'unica regina, fattore che ne limita l’espansione ...
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