|
News |
| Attualità |
| Cultura |
| Salute |
| Scienze |
| Storia |
| Spazio |
| Tecnologia |
| Weekend |
| Solar House |
| Società |
|
I nostri prodotti |
| Libri |
| di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
| Gadget |
La Mappa del Cielo che brilla realmente!
|
![]()
![]() |
|
|
|
Attualità - Articoli 2008 |
|
Rapporto Ue. Il vecchio continente rischia la decadenza
tecnologica in pochi anni 06.12.08 I giovani europei evitano le lauree scientifiche come mai prima nel passato. Se questa tendenza non si arresta, l’UE si troverà dietro alla Cina e all'India in materia di ricerca e sviluppo tecnologico, cosa che costituisce una minaccia per la competitività e la prosperità europee. Un workshop tenutosi a Maastricht (Paesi Bassi) ha cercato di individuare modi per migliorare l’attrattiva di una carriera scientifica e ciò che le professioni scientifiche dovrebbero fare per attirare personale di primo livello. Se l’Europa vuole rimanere ai primi livelli nella ricerca e nello sviluppo scientifico, deve continuare a produrre un flusso sano di laureati in materie scientifiche e ingegneria. Sfortunatamente, non è quello che avviene in questo momento e il flusso di laureati in ingegneria e in scienze esatte (come fisica e chimica) continua a calare. MENTRE NELL’UE DIMINUISCE il conseguimento di lauree scientifiche, come è ormai risaputo in Cina e in India (Cindia) avviene l’opposto. Ogni anno la Cina produce 300.000 laureati in materie scientifiche: tre volte il numero di quelli prodotti dalle università europee. E l’India fa ancora di più. Dalle università indiane escono 450.000 laureati in ingegneria l’anno. Occorre quindi al più presto attirare gli studenti dell’UE di nuovo verso le materie scientifiche. Le aziende europee stanno già iniziando a reclutare laureati in materie scientifiche della Cina e dell’India per supplire alla mancanza. L’allontanamento dalle scienze è un trend generale che non si riscontra soltanto tra ... |
|
|