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Attualità - Articoli 2008 |
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Fv e Biotech languono
15.11.08 Mentre Israele ha deciso di investire in modo massiccio sullo sviluppo della tecnologia fotovoltaica, destinando tre miliardi di dollari per raggiungere l’obiettivo di avere una copertura fino al 40 per cento del proprio fabbisogno energetico, l’Italia ha praticamente chiuso nel cassetto lo sviluppo del fotovoltaico. Non se ne parla più. Il Governo “ha già dato”. E chi si ostina a tirar fuori la questione è visto come un sempliciotto, un qualunquista dell’energia. Ne sanno qualcosa i nostri ricercatori impegnati nello sviluppo della tecnologia fotovoltaica al fine di renderla meno costosa e più efficiente. Dai rubinetti finanziari governativi ormai escono solo poche gocce di euro, largamente insufficienti per tenere il passo con il ritmo di sviluppo imposto in questo settore di punta dell’economia della conoscenza da altri Stati, che hanno i nostri stessi problemi di recessione economica. Un esempio per tutti ci arriva come detto proprio da Israele che da sessant’anni vive in un’economia di guerra. Dunque, meglio comprare gas e petrolio dai russi e dai paesi magrebini, Libia in testa. Questo ci assicurerà qualche attentato in meno e nel contempo farà prosperare le lobby affaristiche nostrane contigue ai capitalisti ...
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