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Nobel per la
Fisica agli studi sulle particelle
Nicola Cabibbo scippato del premio
07.10.08 - Il Nobel per la fisica è stato assegnato all'americano Yoichiro Nambu,
e ai giapponesi Makoto Kobayashi e Toshihide Maskawa per ricerche sulla fisica delle particelle. Yoichiro Nambu, nato nel 1921, lavora nell'istituto dell'università di Chicago dedicato a Enrico Fermi ed è stato premiato per le ricerche sull'asimmetria; Makoto Kobayashi e Toshihide Maskawa, entrambi attivi in Giappone, dividono l'altra metà del premio per la scoperta dell'origine dell'asimmetria come predizione dell'esistenza di almeno tre famiglie di quark. Kobayashi, nato nel 1944, lavora nell'organizzazione giapponese Kek (High energy accelerator research organization) di Tsukuba. Maskawa lavora nell'istituto di Fisica teorica dell'università di
Kyoto.
Gli studi di Yoichiro Nambu, Makoto Kobayashi e Toshihide Maskawa sono considerati il primo mattone della teoria di riferimento della fisica delle particelle, ossia del cosiddetto Modello Standard che descrive tutte le particelle elementari finora note e tre delle quattro forze fondamentali (le interazioni forti, le elettromagnetiche e le deboli). Una teoria che è un vero e proprio pilastro della fisica delle particelle e che finora è stata quasi completamente confermata. Manca all'appello soltanto una particella: il bosone di Higgs, che spiega l'esistenza della massa ed è indicato spesso come "la particella di Dio": potrebbe essere visto per la prima volta grazie al più grande acceleratore di particelle del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra.
«Sono lieto che il premio Nobel sia stato attribuito a questo settore della
fisica che sta avendo sempre più attenzione da tutto il mondo e dal quale ci
aspettiamo fondamentali scoperte che aumenteranno la nostra comprensione sull’Universo.
Tuttavia, non posso nascondere che questa particolare attribuzione mi riempie di
amarezza: Kobayashi e Mascawa hanno come unico merito la generalizzazione, per
altro semplice, di un’idea centrale la cui paternità è da attribuire al
fisico italiano Nicola Cabibbo che, in modo autonomo e pionieristico, ha
compreso il meccanismo del fenomeno del mescolamento dei quark, poi facilmente
generalizzato dai due fisici premiati».
Il
contributo di Nambu, d’altra parte, è fondamentale per la fisica delle
particelle e i suoi lavori sulla rottura spontanea di simmetria sono uno dei
pilastri dell’attuale Modello Standard. Diverso il campo di ricerca di Makoto Kobayashi e Toshihide Maskawa: i loro esperimenti sono stati condotti a partire dal 1964, sulla base dei lavori pubblicati nel 1963 dal fisico italiano Nicola Cabibbo, e descrivono fenomeni di rottura della simmetria che potrebbero essere esistiti in natura quando l'universo era giovanissimo.
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