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Attualità - Articoli 2008 |
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Premio
nazionale di Parchi e Giardini Il Concorso “Il Parco Più Bello” è nato negli Stati Uniti negli anni Novanta per promuovere al grande pubblico le aree verdi. Nel 2003, è stato importato in Europa (Germania, Inghilterra, Francia, Svezia e Italia) dove ogni anno i più bei parchi e giardini nazionali concorrono per il titolo nazionale. Scopo dell'iniziativa è quello di valorizzare, attraverso questo evento, l'inestimabile patrimonio verde che offre la nostra penisola, contribuendo a stimolare l'interesse e la sensibilità comune verso il verde, nelle sue forme più eccelse. Grazie a questo prestigioso risultato, il parco di Villa Nazionale Pisani parteciperà, assieme ai vincitori delle altre edizioni nazionali, all'edizione 2008 del concorso “Il Parco più Bello d' Europa”. La visita La visita alla villa si svolge all'interno delle trenta sale del piano nobile, in cui, caso rarissimo per una dimora storica, si conservano affreschi, dipinti e arredi originali. La vita in villa, luogo per eccellenza di "gioco grosso, tavola aperta, balli e spettacoli" (Goldoni) è rappresentata nella decorazione di un cospicuo gruppo di sale settecentesche: la sala del trionfo di Bacco, celebrazione del dio del vino e della musica; la sala della villeggiatura, che dà una gustosa interpretazione dei rapporti tra dame e cavalieri nel secolo di Casanova; la sala delle arti e molte altre ancora. Grande sfarzo è raggiunto nella sala da ballo, posta al centro dell'edificio. Giambattista Tiepolo, massimo esponente della pittura settecentesca in Italia, vi affrescò, sul soffitto, la Gloria della famiglia Pisani, luminosa composizione allegorica in cui le figure, adagiate morbidamente su nuvole rosate, sembrano librarsi sullo sfondo di un infinito cielo sereno. Un capolavoro salvo per miracolo, dal momento che ai primi dell'Ottocento stava per essere eliminato, nell'ambito del grandioso progetto di ammodernamento dell'edificio voluto dal vicerè d'Italia Eugenio di Beauharnais, proprietario del complesso tra il 1807 e il 1814. In quel periodo furono realizzate alcune sale in stile Impero alle estremità della facciata sul fronte Brenta. Di particolare interesse è l'appartamento napoleonico, ricco di tesori: il grandioso letto a baldacchino sormontato dall'iniziale dell'imperatore, gli splendidi cassettoni opera dell'intarsiatore lombardo Giuseppe Maggiolini, prediletto dalle corti europee, i monocromi di Giovanni Carlo Bevilacqua che narrano il mito di Eros e Psiche ed i preziosi mobili in stile Impero realizzati appositamente per villa Pisani.
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