|
I nostri prodotti |
| Libri |
|
Per chi si
abbona in omaggio "Guida
ai Vini Veneti"
|
![]() |
|
Narnia e Narni |
| Gadget |
La Mappa del Cielo che brilla realmente!
|
![]() |
|
Attualità - Articoli 2008 |
|
Dorsale
Medio Atlantica. A tremila metri di profondità i ricercatori 09.08.08 - Neppure Jules Verne lo aveva previsto. Negli abissi dell’ Oceano Atlantico, il geochimico Andrea Koschinsky della Jacobs University di Brema (Germania) ha trovato qualcosa di veramente straordinario: «È acqua - ha detto - ma non come lo conosciamo». A oltre tre chilometri sotto la superficie, seduta sopra quella che potrebbe essere una grande bolla di magma, è stata trovata l’acqua più calda sulla Terra. Il fluido è in uno stato “supercritico” hanno affermato gli scienziati ma non era mai stato individuato prima in natura. Il fluido fuoriesce da “comignoli” chiamati “Two Boats and Sisters Peak”. I RICERCATORI affermano che si tratta di qualche cosa di indefinito, parte gas e parte liquido. Ritengono che il fenomeno possa offrire una prima testimonianza di come minerali essenziali e sostanze nutritive quali l’oro, rame, manganese e ferro siano sparati dalle viscere della Terra come se fosse un ferro da stiro a vapore e disseminate nel fondo degli oceani. Dunque, temperature e pressioni altissime ovunque, ma oltre ad entrambi questi fattori di spinta c’è una certa soglia critica dove avviene qualcosa di strano che deve essere indagato e capito. Il gas in fase liquida infatti si fonde in un unico fluido supercritico. Questo liquido però è più denso del vapore, ma più leggero dell’acqua. La risposta scientifica al quesito per adesso non c’è...
Articolo completo in abbonamento con il settimanale Heos.it
Attualità. Notizie,articoli,news,interviste |
|
|
|
|