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Attualità - Articoli 2008 |
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Un sensore per proteggere le canne d’organo 05.04.08 - Uno dei principali nemici di un organo è la formazione della condensa all’interno delle canne in grado di corrodere la struttura in metallo fino a farla collassare. Per prevenire tale degrado l’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Isac) e l’Istituto di fisica applicata “Nello Carrara” (Ifac) del Consiglio nazionale delle ricerche hanno realizzato un sensore per rilevare il punto di condensa o di congelamento all’interno delle canne. Il prototipo è stato presentato a Ferrara nell’ambito della XV edizione del Salone del restauro, dove il Cnr è presente anche quest’anno con una vetrina di risultati nel settore dei beni culturali. LA FIBRA TRASPORTA LA LUCE. Dario Camuffo dell’Isac-Cnr spiega: «Il sensore, nato da un progetto europeo denominato Collapse, è gia stato testato in laboratorio e in campo. Esso si basa sulle proprietà delle fibre ottiche di trasportare la luce, ma anche di disperderla se in una parte sensibilizzata vengono a contatto goccioline, film d’acqua o cristalli di ghiaccio...
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