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Attualità - Articoli 2008
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Il
Progetto è finanziato dall’Ue 02.02.06 - Sviluppare un sistema efficace di allarme sismico precoce in Europa. È lo scopo del progetto SAFER (Seismic Early Warning System for Europe, Sistema di allarme sismico precoce per l'Europa), finanziato dall’UE. Il sistema si basa sul fatto che, allo scatenarsi di una scossa sismica, si generano due tipi di onde. Le onde primarie o “P” viaggiano piuttosto velocemente, a circa sei chilometri al secondo, mentre le onde secondarie o “S” sono più lente, con una velocità pari a circa 3,5 chilometri al secondo. Sono queste ultime le responsabili di gran parte dei danni. QUESTIONE DI SECONDI. «Le onde “P” non sono le più pericolose», ha spiegato il coordinatore del progetto, il professor Jochen Zschau del Centro nazionale tedesco di ricerca per le geoscienze. «Possono essere considerate una sorta di allarme per l’arrivo delle onde secondarie, molto più destabilizzanti». A seconda della distanza che intercorre tra l’epicentro del sisma e la città in questione, ci può essere uno scostamento temporale di diversi secondi tra l’arrivo delle onde “P” e il sopraggiungere delle onde “S”, più lente. Anche se tale intervallo potrebbe non sembrare lungo, pochi secondi però sono sufficienti per disattivare sistemi chiave e prendere provvedimenti per ...
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